Carcere Siano: inaugurata la nuova struttura sanitaria specialistica (VIDEO)

Questa mattina il Capo Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Santi Consolo ha partecipato all’inaugurazione del Servizio Multiprofessionale Integrato di Assistenza Intensiva, istituito presso la Casa Circondariale “Ugo Caridi” di Catanzaro.

Il centro erogherà da domani 15 settembre i seguenti servizi sanitari: riabilitazione estensiva a ciclo continuativo per 11 posti letto; servizi sanitari generali dell’istituto penitenziario e servizi ambulatoriali per le branche specialistiche (15 branche specialistiche e di un’attività di riabilitazione attraverso un ampio servizio di fisioterapia); 6 posti di degenza.

Una volta ultimate le procedure di selezione del personale infermieristico, saranno operativi anche i servizi di carattere psichiatrico i cui locali sono già attrezzati: una sezione di 8 posti di degenza per i servizi di tutela intramuraria della salute mentale; una sezione di 5 posti di degenza ai fini dell’accertamento delle infermità psichiche.

 

 

“È una struttura di eccellenza una risorsa per tutta la Calabria e non solo – ha detto il capo del DAP Santi Consololo Stato ha speso molti soldi per realizzare questa struttura, noi avevamo il dovere di renderla operativa per evitarne il degrado, per garantire pari assistenza sanitaria anche ai detenuti”.

“Questa struttura colloca Catanzaro in una dimensione nazionale – ha evidenziato invece il direttore generale dell’ASP di Giuseppe Perri –  noi come ASP provinciale siamo contenti di aver dato il nostro contibuto. Però io non sono soddisfatto – ha proseguito – perché  a breve entro due o tre mesi, noi riusciremo ad aprire anche la sezione di psichiatria e l’osservazione breve intensiva psichiatrica per i malati mentali o presenti tali che devono essere osservati per evitare simulazioni”.

“Poche altre regioni hanno strutture come questa – ha affermato il direttore del penitenziaro Angela Paravatisiamo pronti ad accogliere detenuti che arriveranno anche da altri territori”.