Caro carburante, la protesta arriva alla Cittadella: lunedì in piazza gli autotrasportatori

Protesta autotrasportatori
Protesta autotrasportatori

Fedralog Calabria anticipa la mobilitazione al 5 ottobre. Nessun fermo generale e nessun blocco stradale: “Servono risposte concrete”

CATANZARO, 1 OTT 2026 – La protesta contro il caro carburante allarga il proprio fronte e arriva davanti alla sede della Regione Calabria. Dopo le mobilitazioni che in questi giorni stanno coinvolgendo agricoltori e altri comparti produttivi, anche gli autotrasportatori si preparano a scendere in piazza.

L’appuntamento è per lunedì 5 ottobre, dalle ore 7, alla Cittadella regionale di Catanzaro. A promuovere la manifestazione è Fedralog Calabria, che ha deciso di anticipare l’iniziativa rispetto alla mobilitazione già annunciata per il 9 ottobre.

Al centro ci sono soprattutto il costo del carburante, l’aumento delle spese di esercizio e la difficoltà per le imprese di mantenere sostenibile l’attività quotidiana. La federazione sostiene inoltre di non aver ancora ricevuto dalla Regione un riscontro concreto sulle richieste avanzate dal comparto.

C’è però una precisazione importante: quella di lunedì non sarà una giornata di fermo generale. I mezzi continueranno a lavorare e non sono previsti blocchi stradali. La manifestazione è stata annunciata come un momento di presenza davanti alle istituzioni, nel rispetto della circolazione e delle indicazioni delle autorità.

La richiesta degli autotrasportatori è quindi quella di aprire un confronto. Un passaggio che assume particolare rilievo in una Calabria dove, in questi giorni, il tema del caro carburante sta coinvolgendo progressivamente più categorie.

Lunedì il settore dei trasporti porterà le proprie difficoltà direttamente davanti alla Regione. E questa volta, senza fermare i camion, la protesta proverà a far arrivare il proprio messaggio alle istituzioni.

LEGGI ANCHE: La Calabria protesta, il resto d’Italia ascolta? L’Editoriale