Scoperto a Catanzaro un allaccio abusivo alla rete elettrica e un appartamento costruito senza autorizzazioni. Arrestato un uomo di 55 anni e sequestrate le irregolarità
Nel corso dei quotidiani servizi di controllo del territorio, i Carabinieri avevano notato un’abitazione sospetta di viale Brutium e si erano ripromessi di controllare quanto prima quella struttura fatiscente, con tettoie realizzate con tubi innocenti e lamiere e uno strano cavo elettrico che si congiungeva a un vicino palo della luce. L’occasione si è verificata ieri, quando i Carabinieri della Stazione di Catanzaro S. Maria, accompagnati dai tecnici dell’Enel, hanno bussato alla porta di quell’abitazione e vi hanno avuto accesso.
Subito i militari si sono trovati di fronte a una struttura su tre livelli, congiunti con scale di fortuna realizzate in maniera grossolana, un paio di cani custoditi all’interno di una veranda recintata e addirittura un pollaio. I militari hanno quindi effettuato un controllo sul citato cavo elettrico che, proveniente dalla strada, giungeva fino a una cassetta ubicata all’interno della struttura. Di qui la classica prova del nove che consentiva di accertare la sussistenza di un allaccio abusivo alla rete: staccato il contatore della luce, la corrente elettrica continuava a essere presente e il frigorifero acceso.
I tecnici, infatti, riuscivano a scovare un bypass che ha consentito, negli anni, ai residenti di godere di un consumo spropositato di corrente elettrica, a fronte di una spesa assolutamente irrisoria, per un danno nei confronti dell’Enel stimato in 5.000 euro.
In più, a causa della presenza di opere edilizie palesemente abusive realizzate all’interno dell’abitazione, i militari hanno potuto contare sulla collaborazione degli agenti della Polizia Locale di Catanzaro che, prontamente intervenuti sul posto, hanno effettivamente riscontrato e refertato all’Autorità Giudiziaria la costruzione, senza alcuna autorizzazione, di un intero appartamento al di sopra dell’abitazione oggetto del controllo, che tra l’altro si trova in un’area in passato sotto i riflettori per il verificarsi di frane ed è tutt’oggi oggetto di attenzione per l’installazione di reti metalliche anti-frana e barriere “New Jersey” lungo l’arteria stradale, allo scopo di scongiurare eventuali danni a persone o auto in transito.
Infine, la presenza dei due cani custoditi in condizioni igieniche precarie ha imposto l’intervento dei veterinari dell’ASP di Catanzaro, che hanno accertato l’assenza dei microchip previsti per i cani oltre alla mancata registrazione degli stessi all’anagrafe canina.
All’esito di tutti i controlli effettuati, il proprietario dell’abitazione, L.C., 55enne di Catanzaro, con diversi precedenti di polizia per reati contro la persona e in materia ambientale, è stato arrestato per furto aggravato di energia elettrica e danneggiamento, oltre a subire una denuncia per abusivismo edilizio e sanzioni amministrative per le predette irregolarità connesse al possesso dei cani.
L’uomo è stato posto agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.

















