Catanzaro allergico ai derby: Reggina-Catanzaro 2-1 (2 VIDEO)

Reggina-Catanzaro 2-1

Marcatori: Sciamanna (Rc) al 36’ pt, 7’ st Benedetti (Cz), 25’ pt Porcino (Rc)

Reggina (4-3-1-2): Cucchietti; Pasqualoni, Gatti, Di Filippo, Porcino; Marino, Mezavilla, De Francesco (dal 19’ pt Fortunato); Tulissi; Bianchimano, Sciamanna. A disposizione: Licastro, Solerio, Garufi, Turrin, Auriletto, Tazza, Bezziccheri, Silenzi, Amato, Sparacello. Allenatore: Agenore Maurizi

Catanzaro (4-3-3): Nordi; Riggio, Gambaretti, Sirri (dal 42’ st Kanis), Imperiale (dal 20’ st Marchetti);  Onescu, Van Ransbeeck (dal 45’ pt Maita), Benedetti; Puntoriere (dal 20’ st Anastasi), Cunzi (dal 42’ st Spighi), Falcone. A disp.: Marcantognini, Nicoletti, Marin, Letizia, Pellegrino, Lukanovic. All.: Alessandro Erra

Arbitro: Alessandro Prontera di Bologna.

Catanzaro ancora ko nel derby: la Reggina vince 2-1 al “Granillo”

Il Catanzaro si conferma allergico ai derby. Un dato che ormai appare evidente: terza sconfitta consecutiva negli ultimi sei mesi, tutte arrivate in sfide ad alta tensione. A sorridere questa volta è la Reggina, che si impone 2-1 nel derby calabrese valido per la 2ª giornata del girone C di Serie C.

Per i giallorossi si tratta della prima trasferta stagionale e della prima sconfitta, maturata al termine di una gara che segna un netto passo indietro rispetto alla buona prova offerta all’esordio contro la Casertana. A preoccupare, più del risultato, sono i limiti difensivi che cominciano a emergere con chiarezza.

Primo tempo teso, amaranto avanti

La gara si apre su ritmi nervosi, con molta intensità ma poche occasioni. A sbloccarla è la Reggina al 36’, quando Sciamanna, lasciato colpevolmente solo dalla retroguardia delle Aquile, batte Nordi e porta avanti gli amaranto.

Ripresa combattuta, ma gli errori costano caro

Nel secondo tempo il Catanzaro prova a reagire e trova il meritato pareggio grazie a una punizione magistrale di Benedetti, che riaccende le speranze giallorosse. L’equilibrio, però, dura poco: a metà ripresa Porcino sfrutta un inserimento centrale e firma il 2-1, approfittando ancora di una difesa non impeccabile.

La situazione si complica ulteriormente quando Marchetti viene espulso per un intervento su Bianchimano, lasciando il Catanzaro in inferiorità numerica. Nonostante tutto, nel finale arriva l’occasione del pareggio: clamorosa traversa di Anastasi, che nega il 2-2 agli uomini di Erra.

Al termine del match il messaggio è chiaro: Mister Erra dovrà lavorare soprattutto sulla fase difensiva. Errori di concentrazione e disattenzioni individuali stanno costando punti pesanti. Così non si può, soprattutto in partite decisive come i derby.

Il campionato è ancora lungo, ma il Catanzaro è chiamato a invertire la rotta, ritrovando solidità e continuità per non compromettere fin da subito il proprio cammino.

Reggina Catanzaro, Erra: “Prestazione in crescita, il risultato ci penalizza”

Nonostante la sconfitta nel derby calabrese contro la Reggina, Alessandro Erra non fa drammi e guarda con fiducia al futuro. In sala stampa, al termine del 2-1 del “Granillo”, il tecnico del Catanzaro analizza una gara che, a suo avviso, non rispecchia quanto visto in campo, soprattutto nella ripresa.

«La partita ce l’avevamo in pugno, era nelle nostre mani – ha spiegato Erra –. Sappiamo che gli episodi spesso determinano le partite, ma credo che soprattutto nel secondo tempo abbiamo pagato caro il nostro momento migliore, proprio quando la squadra stava spingendo al massimo per trovare il vantaggio».

Inferiorità numerica e occasioni mancate

Il rammarico aumenta pensando a quanto prodotto anche dopo l’espulsione: «Nonostante l’inferiorità numerica abbiamo creato tre palle gol per raggiungere almeno il pareggio. È chiaro che c’è grande delusione per il risultato, ma la prestazione in crescendo della squadra mi lascia ben sperare».

Scelte tecniche e cambi

Erra ha poi chiarito le proprie scelte, soffermandosi sugli innesti dalla panchina: «Anastasi è un giocatore con caratteristiche diverse, ha dato il suo contributo. Chi è uscito aveva fatto circa 60 minuti di buon livello: non è stata una bocciatura, ma una sostituzione pensata per aumentare la fisicità».

Una mossa dettata anche da alcune difficoltà nel gioco aereo: «Volevamo sfruttare meglio qualche pallone alto, dove a tratti siamo andati in difficoltà. Ritengo comunque che chi è entrato abbia disputato una buona partita».

Catanzaro diverso rispetto a 15 giorni fa

Inevitabile un confronto con la Reggina, ma senza polemiche: «È una buona squadra, giovane e di qualità. Tuttavia, il Catanzaro visto oggi è molto diverso da quello di quindici giorni fa: ha giocato con piglio autoritario».

Il messaggio finale è chiaro: «Non meritavamo questa sconfitta. Il risultato ci penalizza oltremisura, ma siamo convinti che la strada intrapresa sia quella giusta».

Il derby va in archivio con zero punti, ma dalle parole del tecnico emerge la convinzione che il Catanzaro stia costruendo basi solide, nonostante un esito che lascia più di un rimpianto.

Catanzaro, Puntoriere dopo il derby: “Giocare contro la Reggina è stata un’emozione”

Nonostante la sconfitta per 2-1 contro la Reggina, l’attaccante Francesco Puntoriere ha voluto condividere le proprie impressioni sul derby calabrese, sottolineando emozione e professionalità.

«È stata una grande emozione – ha raccontato Puntoriere – già in Coppa Italia avevo avuto l’opportunità di affrontare la Reggina, ma giocare oggi contro la squadra per cui ho fatto il settore giovanile per 11 anni ha avuto un sapore particolare. Ora, però, difendo i colori del Catanzaro e penso solo a fare bene per questa squadra».

Focus sul Catanzaro

L’attaccante ha ribadito la propria concentrazione: «In Coppa Italia è stata una sorpresa speciale, ma adesso il mio obiettivo è contribuire al Catanzaro con prestazioni positive».

Scelte tecniche e sostituzioni

Riguardo a eventuali sostituzioni, Puntoriere ha precisato: «Non ci sono stati problemi: alla fine è una decisione del mister. Io ho dato tutto ciò che potevo in partita e sono contento di essere partito titolare contro una squadra forte come la Reggina».

Prestito e prospettive

Sulla sua situazione contrattuale, ha confermato: «Sì, sono in prestito per un anno. Spero di continuare a crescere e dare il mio contributo al Catanzaro».

Analisi della gara

Puntoriere ha poi commentato la prestazione delle due squadre: «La Reggina è stata molto organizzata, ha saputo difendere bene e sfruttare le occasioni. Noi invece abbiamo cercato di costruire le nostre azioni e di attaccare quando possibile. È stata una partita difficile, ma siamo convinti di poter migliorare nelle prossime gare».