Catanzaro Calcio a 5: sabato parte il campionato al PalaSant’Elia

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È arrivato il tanto atteso momento dell’esordio per il Catanzaro Calcio a 5, che sabato (ore 16) al PalaSant’Elia attende il Sammichele, in un vero e proprio rematch del play-out della scorsa stagione, che condannò i giallorossi alla momentanea retrocessione in B.

Ma ora è tanta la voglia di riscatto da parte di tutti e l’obiettivo è quello di mantenere sul campo la serie A2, in un campionato durissimo come quello di quest’anno, ma in cui il Catanzaro vuole essere protagonista.

La gara si presenta subito in salita per la formazione di mister Mardente, con Matteo Calabrese ko per un infortunio che quasi certamente out, Haagh e Pereira al momento non schierabili per via del transfer internazionale che tarda ad arrivare e l’ultimo arrivato Murillo Trobia con tre allenamenti nelle gambe.

«Nonostante questa situazione e nonostante un avversario ben attrezzato per la categoria quella di sabato è una partita – ha assicurato il trainer catanzarese – che proveremo a vincere in tutti i modi, senza cercare alibi e facendo affidamento soprattutto sui ragazzi di Catanzaro. È chiaro che siamo una squadra in embrione e al 30% delle sue potenzialità, ma vogliamo dimostrare alla città che la nostra intenzione è quella di lottare sempre fino alla fine in ogni partita e renderla orgogliosa di noi».

Intanto la società comunica che Filippo Pugliese sarà il nuovo massofisioterapista della squadra.

C’è grande entusiasmo e curiosità anche per vedere all’opera la Femminile di mister Saverio Scarpino, impegnata domenica sul parquet dell’Avis Borussia Policoro nella sua prima gara in serie A.

«Il nostro obiettivo iniziale – ha dichiarato Scarpino – è quello di conquistare la salvezza e di far crescere le ragazze che sono praticamente tutte catanzaresi tranne tre. Sul Policoro non sappiamo nulla se non che è una neo promossa. Affrontiamo una gara alla volta e il campo ci dirà dove possiamo arrivare. Le ragazze hanno lavorato duramente e si faranno trovare pronte anche se chiaramente siamo solo all’inizio per un gruppo nuovissimo e con un età media bassissima».