Il Catanzaro “sale in cattedra”: al via il progetto che unisce calcio e scuola
Sono dieci gli istituti comprensivi del capoluogo coinvolti nel progetto “Il Catanzaro sale in cattedra”, l’iniziativa che punta a rafforzare il legame tra il Catanzaro Calcio e il mondo scolastico. La vera novità è il coinvolgimento non solo dei calciatori della prima squadra, ma anche dei ragazzi del settore giovanile, che verranno di volta in volta intervistati dagli alunni. Il percorso si concluderà con un evento finale, durante il quale ogni scuola presenterà un proprio elaborato.
Il progetto prevede una doppia direzione: il club porterà i giovani del vivaio giallorosso nelle scuole, mentre gli alunni saranno ospitati ai campi d’allenamento e alle partite della prima squadra. Un modo concreto per avvicinare i più piccoli allo sport e alla realtà cittadina.
“Il Catanzaro sale in cattedra” ha preso ufficialmente il via lunedì 9 ottobre presso il plesso Aldisio. Nella prima giornata sono stati i calciatori a entrare in aula, mentre nel pomeriggio successivo gli alunni hanno fatto visita agli allenamenti. Il percorso si completerà sabato, quando la scuola coinvolta assisterà alla gara casalinga del Catanzaro, prendendo posto in tribuna laterale Est.
A commentare il progetto è stato il Responsabile tecnico del settore giovanile, Carmelo Moro, intervistato da Calabria Magnifica, che ha sottolineato l’importanza del rapporto con i più piccoli: “Sicuramente è un’iniziativa che il nostro presidente Floriano Noto ha voluto fortemente. Siamo molto propensi a partecipare perché quando si parla di calcio giovanile è bello coinvolgere i bambini: più sono piccoli, più trasmettono sorrisi e tenerezza”.
Moro ha definito il progetto “in linea con gli obiettivi del settore giovanile”, evidenziando l’importanza dell’attività sportiva nella crescita dei ragazzi: “Vogliamo avvicinare i giovani al nostro settore giovanile e far capire quanto sia importante fare sport oggi. I miglioramenti stanno arrivando: la qualità degli impianti ci permette di lavorare meglio, sia per i tecnici che per i ragazzi”.
Infine, il responsabile ha sottolineato l’obiettivo più ambizioso del vivaio giallorosso: “Il nostro intento è portare il prima possibile qualche ragazzo del settore giovanile in prima squadra, come già sta accadendo”.
















