Catanzaro Calcio: incontro stampa con il Diesse Pasquale Logiudice (VIDEO)

Logiudice prende la parola: «Catanzaro è casa mia, pronto a un nuovo inizio»

Questa mattina, nella saletta conferenze del Benny Hotel, il nuovo direttore sportivo del Catanzaro, Pasquale Logiudice, si è presentato davanti alla stampa. Un ritorno atteso, sotto i riflettori di una piazza che da tempo aspettava segnali concreti.

«Catanzaro è un territorio che conosco molto bene, mi sono cucito più della maglia addosso», ha esordito con convinzione, stabilendo subito un legame personale e profondo con la città e la squadra. «Mi sento molto vicino a questa città», ha aggiunto, lasciando trasparire il rispetto per l’ambiente e la consapevolezza delle aspettative che lo attendono.

Poi Logiudice entra nel cuore della questione: il perché della sua scelta. «Negli anni il mio nome è stato spesso associato a questa maglia», ha spiegato. «Forse questa attesa ha fatto sì che fossi ancora più convinto nel prendere questa decisione». Parole che lasciano intendere non solo entusiasmo, ma anche la volontà di imprimere una nuova direzione al club.

Ma il diesse non si nasconde dietro facili frasi di circostanza: la stagione ha i suoi problemi, e lui li conosce bene. «Inutile nasconderci: se si è verificato quello che si è verificato significa che i problemi ci stanno», ha ammesso. Poi la riflessione chiara e concreta: «A questo punto del campionato non puoi fare scelte radicali ed entrare a gamba tesa. Bisogna capire, gestire, cercare di risolvere ciò che si può e portare avanti questo scorcio di campionato».

E proprio qui emerge il cuore del messaggio di Logiudice: non criticare il passato, ma preparare il futuro. «Non dico che quello che è stato fatto è stato sbagliato», ha puntualizzato, «dico solo che il mio lavoro è diverso. Voglio portare le mie idee, costruire una nuova avventura e dare un nuovo corso al Catanzaro».

Un messaggio chiaro per i tifosi: la stagione non è finita, ma qualcosa deve cambiare. Resettare senza distruggere, comprendere prima di intervenire, e iniziare a costruire un progetto che duri nel tempo. Logiudice lo sa: la pazienza della piazza ha un limite, e ora è il momento di dimostrare che il Catanzaro può ripartire, con entusiasmo e idee nuove.