Catanzaro Calcio, conferenza stampa di Nordi e De Giorgi prima di Catanzaro Bisceglie e mercato: Imperiale ceduto all’Empoli
Ultime novità dal mondo Catanzaro Calcio: la società giallorossa ha ufficializzato importanti aggiornamenti sia sul fronte della rosa che della gestione tecnica.
Sul fronte del mercato, la società comunica di aver ceduto a titolo definitivo all’Empoli il difensore Marco Imperiale. Un trasferimento che segna la fine di un capitolo per il calciatore, che ha indossato con impegno la casacca giallorossa.
«Al calciatore vanno sia il ringraziamento per l’impegno profuso, sia gli auguri per un brillante prosieguo di carriera», si legge nel comunicato ufficiale del club.
La società ribadisce così la sua attenzione a valorizzare i propri giocatori, mantenendo un rapporto di rispetto e gratitudine anche in fase di cessione. I tifosi, intanto, restano in attesa di ulteriori sviluppi per quanto riguarda eventuali nuovi arrivi e la definizione della rosa per la prossima stagione.

Verso Catanzaro-Bisceglie, parla il capitano Nordi: “Compatti, lucidi e pronti a dare di più”
In vista della sfida Catanzaro-Bisceglie, ha preso la parola il capitano e portiere del Catanzaro Calcio, Nordi, intervenuto nella consueta conferenza stampa infrasettimanale. Un intervento lucido e maturo, nel quale il numero uno giallorosso ha analizzato il momento della squadra, le ultime prestazioni e gli obiettivi immediati.
Nordi ha voluto innanzitutto sottolineare la forza del gruppo, prendendo spunto dall’ultima gara:
«Nonostante l’inferiorità numerica e lo svantaggio, siamo rimasti compatti e siamo riusciti a colpire al momento giusto. Il merito è di tutta la squadra. Io ho fatto la mia parte, com’è giusto che sia, e sono contento».
Il capitano ha poi parlato del suo percorso personale in giallorosso, ammettendo qualche difficoltà iniziale:
«Quando si cambia ambiente, società e squadra non è mai facile per nessuno. Ho avuto bisogno di un po’ più di tempo per ambientarmi, ma non credo sia cambiato molto nel mio rendimento. I risultati aiutano a esaltare le prestazioni, come è successo nelle ultime gare».
Sulle statistiche e sui gol subiti, soprattutto in trasferta, Nordi invita a non fossilizzarsi sui numeri:
«Il calcio è fatto di variabili. A volte prendi pochi tiri e subisci gol, altre volte il contrario. Più che guardare le statistiche, dobbiamo cercare di fare qualcosa in più, lavorare meglio ogni giorno per ottenere i risultati che la società si aspetta».
Analizzando le recenti partite, il portiere giallorosso ha evidenziato come spesso siano stati gli episodi a fare la differenza:
«A Caserta abbiamo fatto una grande partita senza raccogliere quanto meritavamo. Con la Reggina è stato un derby equilibrato deciso da un episodio. Domenica scorsa, invece, portare a casa un punto in quelle condizioni è stato importante, ci dà fiducia».
Dal punto di vista mentale, Nordi riconosce le difficoltà nel reagire allo svantaggio, ma ribadisce la necessità di crescere:
«L’ideale sarebbe non andare sotto, perché prendere gol complica tutto. Dobbiamo migliorare tutti, per raggiungere le ambizioni della società».
Ora l’attenzione è tutta sulla prossima gara:
«La partita più importante è sempre la prossima. Per noi adesso conta solo il Bisceglie. Dovremo fare una grande prestazione, con l’atteggiamento giusto, per portare a casa i tre punti».
Infine, da capitano ed elemento esperto del gruppo, Nordi ha ribadito il suo senso di responsabilità e il legame con la maglia:
«Non ho mai pensato di cambiare squadra. Non mi piace lasciare le cose a metà. Il mio obiettivo è lavorare, migliorare ed essere utile alla squadra e alla società, anche dal punto di vista morale».
De Giorgi: “Gruppo compatto, ora serve alzare la concentrazione”
Prima della sfida Catanzaro-Bisceglie, è intervenuto in conferenza stampa Francesco De Giorgi, che ha analizzato il momento della squadra, il suo debutto e le prospettive in vista del prossimo impegno di campionato.
Il difensore giallorosso ha esordito tornando sull’ultima gara, una partita complicata sin dall’inizio: «Il debutto sulla carta non è stato semplice. Abbiamo affrontato una gara difficile, giocando in dieci uomini per quasi tutto il tempo. Ma la cosa più importante è che la squadra non ha mai mollato, è rimasta sempre concentrata e attenta».
De Giorgi ha evidenziato l’atteggiamento mostrato dal gruppo nei momenti di maggiore difficoltà: «Quando sono entrato in campo il messaggio ai ragazzi era chiaro: non mollare e cercare di rimanere in partita fino alla fine. Tante squadre, dopo un gol subito e l’inferiorità numerica, si disuniscono mentalmente e fisicamente. Noi no, e questo è un segnale molto positivo».
Il difensore giallorosso ha poi parlato del rapporto con la società e della fiducia ricevuta dal direttore sportivo: «So di essere stato voluto fortemente dalla società e dal direttore. Questo comporta responsabilità, ma non mi spaventa. Quando vieni scelto significa che qualcuno vede qualcosa di importante in te e devi ripagare quella fiducia con il lavoro e l’impegno».
Dal punto di vista tattico, De Giorgi ha spiegato la propria duttilità: «Il mio ruolo naturale è quello di esterno di fascia, sia come quinto nel 3-5-2 sia come quarto nel 3-4-3. Sono un giocatore di spinta e cerco di sfruttare corsa e intensità. In passato, però, ho giocato anche da terzo di difesa e mi sono trovato bene. Sono disponibile ad adattarmi alle esigenze della squadra».
Analizzando il Catanzaro attuale, ha sottolineato la crescita del gruppo: «Oggi vedo una squadra che lavora tanto, con grande mentalità e in silenzio. I ragazzi seguono l’allenatore e il preparatore, si allenano con intensità e stanno bene fisicamente. Questo è un aspetto molto positivo».
De Giorgi ha poi spiegato le motivazioni che lo hanno portato a scegliere Catanzaro: «Ero in scadenza di contratto e il Catanzaro mi ha proposto un progetto a lungo termine. Ho 28 anni, non sono più un ragazzino, e questa opportunità mi è sembrata la scelta giusta: un anno e mezzo con una società importante, ambiziosa e con una piazza che merita».
Ora testa completamente rivolta al Bisceglie: «È una partita fondamentale. Dobbiamo cominciare a vincere, riportare entusiasmo alla piazza e alla società. La vittoria porta morale e ti permette di preparare le gare successive con uno spirito diverso».
Infine, un richiamo alla concentrazione fin dai primi minuti: «Dobbiamo alzare il livello di attenzione dal primo secondo, già dal riscaldamento. Le partite non iniziano al fischio d’inizio, ma si preparano durante tutta la settimana. Solo così possiamo raggiungere i nostri obiettivi».
Parole chiare e decise, quelle di De Giorgi, che indicano la strada: lavoro, concentrazione e massima determinazione per conquistare punti pesanti.
















