Catanzaro Calcio, vittoria sofferta: 2 a 1 contro il Catania (6 VIDEO)

CATANZARO-CATANIA 2-1 Marcatori: 5′ Sarao, 26′ Giovinco 31’Mazzarani

CATANZARO (4-4-2) : De Lucia; Pasqualoni, Prestia, Sirri, Sabato; Icardi, Maita, Van Ransbeeck (72’ Carcione), Mancosu (60’ Patti); Sarao Giovinco (83’ Gomez),. A disposizione: Svedkauskas, Carcione, Cunzi, Leone, Campagna, Bensaja Basrak, Esposito, Cedric, Imperiale All. Erra.

CATANIA (4-3-3) : Pisseri; Parisi, Gil, Bergamelli, Djordjevic; Fornito, Biagianti, Bucolo (65’ Di Grazia) ; Russotto (83’ Barisic),, Mazzarani, Pozzebon (77’Tavares.) A disposizione: Martinez, Natale, Di Stefano Di Cecco, De Rossi, Piermarteri, Manneh, All. Pulvirenti

Arbitro: Paterna di Teramo

Ammoniti: Sabato, Mancosu, Sarao, Pozzebon

 

 

Al termine di una partita combattuta, tesa, iniziata anche con 20 minuti di ritardo per il grave incidente accaduto a Marcellinara che non ha consentito ai giocatori del Catania di arrivare nel tempo prestabilito nella città dei tre colli, i giallorossi hanno battuto gli etnei dopo diciannove anni la squadra etnea.

Pubblico scarso ma rumoroso al Ceravolo che ha sostenuto Giovinco e compagni per tutta la partita specie nel tesissimo finale con gli ospiti alla ricerca del pari che avrebbero sicuramente meritato.

Erra manda in campo Mancosu preferendolo a Cunzi e rispolvera Icardi sulla linea mediana del campo.

Dopo neanche cinque minuti Sarao, su angolo battuto da Giovinco, anticipa tutti di testa e manda la palla in rete per il vantaggio giallorosso.

Due minuti dopo è Pozzebon a colpire il palo su azione d’angolo, mancando il pareggio ospite.

La partita è molto tesa con gli etnei ad attaccare con gli uomini di Erra a  proteggere il prezioso vantaggio e a ripartire in contropiede.

Su uno al minuto 26 di questi Sarao imbecca Giovinco che tutto solo mette la palla alle spalle di Pisseri per il due a zero.

La partita sembra incanalarsi per il verso giusto per i padroni di casa, ma cinque minuti dopo il Catania accorcia le distanze: Pasqualoni sbaglia un disimpegno servendo inavvertitamente Biagianti che è lesto a dare la palla allo smarcato Mazzarani che solo davanti a De Lucia trafigge il pipelet giallorosso con un felpato rasoterra.

Il primo tempo finisce con qualche tentativo velleitario da fuori area che impensieriscono i portieri.

Il secondo tempo vede il Catania subito gettarsi in avanti.

Erra capisce il pericolo e manda in campo Patti al posto di Mancosu schierandosi con una difesa a 5.

A metà del secondo tempo il pareggio del Catania sembra cosa fatta: l’arbitro Paterna (prova indecorosa la sua e quella dei suoi assistenti) inverte una punizione al limite dell’area delle aquile; della stessa si incarica Russotto (l’ex temuto) la alla si impenna in area di rigore con Mazzarani che colpisce la traversa con un botta da poco dentro l’area di rigore.

Da quel momento nonostante i cambi e la pioggia non succede nulla di eclatante se non uno sterile assedio del Catania che non sortisce assolutamente niente di apprezzabile.

Finisce dopo quattro minuti di recupero con la vittoria sofferta e forse non meritata del Catanzaro, questo scontro fra due blasonate decadute.

Tre punti quindi importanti e fondamentali per gli uomini di Erra visti anche i risultati positivi delle dirette concorrenti che puntano a uscire dalla zona play out e anche nell’ottica dell’impegno proibitivo di mercoledì col Foggia e lo scontro diretto di Reggio Calabria di domenica prossima.

Francesco Capicotto