Catanzaro, carenza idrica: servizio autobotte garantito anche domani (VIDEO)

Emergenza idrica in città: autobotti, sospensione scuole e rubinetti a secco

CATANZARO, 13 OTT 2017 – Continua l’emergenza idrica che da giorni sta interessando il centro storico e diversi quartieri limitrofi, a causa di un guasto alla rete idrica comunale che ha costretto tecnici e operai ad interventi complessi sulle condutture.

Per far fronte alla persistente carenza d’acqua, sarà garantito anche domani, sabato 14 ottobre, il servizio autobotte dalle ore 9 alle 17, grazie alla disponibilità della Protezione Civile regionale, attivata su richiesta del Comune. Due mezzi stazioneranno rispettivamente in Piazza Matteotti e Piazza Roma per fornire acqua ad uso sanitario ai residenti rimasti senza approvvigionamento.

I volontari del Gruppo comunale di Protezione Civile e della Geruv, supportati da altre squadre provenienti da tutta la provincia, coordineranno le operazioni invitando i cittadini a presentarsi muniti di bottiglie e contenitori, necessari per la raccolta.

L’interruzione della fornitura sta colpendo duramente anche servizi ed attività quotidiane. L’Ufficio Acquedotti di Palazzo De Nobili ha comunicato che il servizio sarà sospeso dalle ore 22 di questa sera fino alle ore 6 di mercoledì 15 ottobre, al fine di consentire il recupero del livello del serbatoio di Fondachello dopo i recenti interventi di riparazione. Senza acqua resteranno numerose zone tra cui Piano Casa, viale dei Bizantini, Samà, Monacaro, via Lucrezia della Valle e via Conti Falluc.

L’emergenza ha avuto ripercussioni anche sul mondo scolastico. A causa dei disagi e delle problematiche igienico-sanitarie, il sindaco ha disposto per domani, sabato 14 ottobre, la chiusura di dodici scuole cittadine. Il provvedimento riguarda in particolare i plessi Fontana Vecchia, Mazzini, Maddalena e Carbone dell’Istituto Comprensivo Catanzaro Est; la scuola comunale “G. Pepe”; il Liceo Cardinale Sirleto; il convitto nazionale “P. Galluppi”; l’Istituto commerciale “Grimaldi” di via Alessandro Turco; il Liceo scientifico “Siciliani”; l’Istituto tecnico industriale “E. Scalfaro”; il Liceo artistico di piazza Le Pera e l’Istituto Magistrale di via Acri.

La decisione, spiegano dal Comune, è stata assunta «per motivi igienico-sanitari, a tutela della salute degli studenti e del personale», vista l’impossibilità di usufruire dei servizi idrici negli edifici scolastici.

La città resta dunque in attesa della completa risoluzione del guasto, mentre le strutture comunali continuano a lavorare senza sosta per riportare alla normalità una settimana caratterizzata da rubinetti a secco e forti disagi per residenti, attività e istituzioni.