Catanzaro-Cosenza, un derby senza barriere

Floriano Noto, Us Catanzaro (archivio CalabriaMagnifica.it)
Floriano Noto, Us Catanzaro (archivio CalabriaMagnifica.it)

CATANZARO–COSENZA, IL DERBY DEI VALORI: AL “CERAVOLO” UNA FESTA DI SPORT E CIVILTÀ

Dovrà essere una vera festa dello sport il derby Catanzaro–Cosenza, in programma domenica 19 novembre. Una partita storicamente carica di rivalità, che per una volta si trasformerà in un messaggio di educazione, rispetto e condivisione, nel segno dei valori autentici del calcio.

Per volontà del presidente Floriano Noto, al “Ceravolo” si vivrà infatti un derby senza barriere, in cui i veri protagonisti saranno i ragazzi: quelli di Catanzaro e quelli che, per l’occasione, arriveranno da Cosenza.
«Sappiamo bene quanto questa sia una partita molto sentita da entrambe le tifoserie – spiega Noto – ma vogliamo lanciare un messaggio chiaro: si può tifare per squadre diverse senza trasformare il calcio in guerriglia. È una questione culturale e noi adulti abbiamo il dovere di insegnarlo ai più piccoli».

L’iniziativa vedrà coinvolti circa cinquanta studenti della scuola secondaria di primo grado “Bonaventura Zumbini” di Cosenza, accompagnati dai loro docenti, ospiti della città capoluogo. La giornata inizierà al Parco della Biodiversità, dove i ragazzi cosentini incontreranno i coetanei della scuola “Giovanni Pascoli” di Catanzaro. In programma una visita guidata al MUSMI, una passeggiata nel parco e il pranzo offerto dal McDonald’s del Parco Commerciale “Le Fontane”.

Nel pomeriggio, l’ingresso gratuito allo stadio, nel settore “Tribuna Est”, con ciascuno libero di sostenere la propria squadra. Non mancherà però un momento educativo: nell’ambito del progetto di “Educazione alla Legalità”, funzionari della Questura di Catanzaro terranno ai giovani tifosi una lezione sul rispetto delle regole, con particolare riferimento a quelle sportive.

«Da Catanzaro – sottolinea il presidente Noto – partirà un messaggio fortissimo di socializzazione e aggregazione. In una terra dove il campanilismo becero ha creato solo divisioni, dimostreremo che la Calabria è molto più dei soliti luoghi comuni. A dimostrarlo saranno cento ragazzi, simbolo del futuro della nostra regione».

Numerosi i ringraziamenti: ai dirigenti scolastici Marietta Iusi della “Zumbini” e Lidia Elia della “Pascoli”; a Gerardo Smurra e Antonio Serratore, rispettivamente titolari della BusItalia Simet SpA di Cosenza e della Serratore Viaggi e Turismo di Catanzaro, per il trasporto dei ragazzi; a Pierluigi Monteverdi, gestore del McDonald’s di Catanzaro, per la disponibilità immediata; al presidente della Provincia Enzo Bruno, per l’ingresso gratuito al MUSMI; e infine al Questore Amalia Di Ruocco, per la straordinaria collaborazione.

L’esito del derby resta imprevedibile, come ogni grande sfida. Ma un risultato è già certo: le bandiere del Catanzaro e del Cosenza sventoleranno insieme, dimostrando che con un po’ di buona volontà anche le rivalità più accese possono trasformarsi in un esempio positivo di sport e civiltà.