Catanzaro inaugura la nuova sede dell’Arma (VIDEO)

Catanzaro, inaugurata la nuova sede del comando provinciale dei Carabinieri: investimento da 15 milioni per rafforzare la presenza dell’Arma in Calabria

Catanzaro ha inaugurato la nuova sede del Comando Provinciale dei Carabinieri, un tassello considerato strategico nel piano nazionale di potenziamento della presenza dell’Arma in Calabria. Si tratta di un progetto che, come spiegato dal comandante generale dell’Arma, Tullio Del Sette, nasce dalla volontà di garantire strutture più moderne ed efficienti nelle aree ritenute particolarmente sensibili dal punto di vista della sicurezza.

Del Sette ha ricordato come «questo intervento si inserisca in un programma più ampio» che prevede la costruzione di 11 nuove caserme in Aspromonte, finanziate grazie a uno stanziamento di 15 milioni di euro del Ministero delle Infrastrutture. Il progetto ha preso forma dopo la cattura del latitante Ernesto Fazzalari, quando – ha raccontato Del Sette – «al successo operativo faceva da contraltare lo stato fatiscente di alcune caserme che non erano più adeguate».

Alla cerimonia hanno preso parte le massime autorità civili, militari e religiose, tra cui i procuratori Cafiero De Raho e Nicola Gratteri, oltre ai vertici della Legione Calabria. Il taglio del nastro è stato affidato a Simona Dalla Chiesa, figlia del generale Carlo Alberto.

La nuova sede si trova all’interno degli spazi della Legione Carabinieri Calabria, dove sono stati trasferiti alcuni reparti del Comando Provinciale. Nella prima decade di dicembre troveranno posto anche il Nucleo Investigativo, la Centrale Operativa e il Reparto Anticrimine, contribuendo a un notevole accentramento delle funzioni operative. Tale riorganizzazione rientra in una strategia di razionalizzazione e contenimento delle spese, per un risparmio stimato in circa 380mila euro all’anno.

L’inaugurazione è stata accompagnata da un ulteriore annuncio: la prosecuzione del programma denominato “Aspromonte”, che prevede la realizzazione complessiva di 13 caserme, oltre agli interventi già avviati a Vibo Valentia, Lamezia Terme e Gioia Tauro, con adeguamenti anche sul fronte della sicurezza sismica.

Durante l’evento, il procuratore capo di Catanzaro Nicola Gratteri ha sottolineato come negli ultimi mesi il distretto stia vivendo un significativo rafforzamento della presenza dello Stato: «Parliamo di ‘ndrangheta di serie A, ma oggi qui operano forze dell’ordine di altissima qualità». Gratteri ha evidenziato come il Comando generale abbia inviato in Calabria «l’élite della polizia giudiziaria», rendendo il distretto catanzarese «allettante» anche dal punto di vista delle carriere. «Dopo un anno – ha detto – iniziamo a raccogliere i frutti: magistrati e forze dell’ordine chiedono di venire a lavorare qui».

Un messaggio di fiducia, dunque, che si accompagna alla prospettiva di una Calabria più sicura e con una presenza istituzionale rafforzata, in un territorio che negli ultimi anni ha rappresentato uno dei fronti più delicati della lotta alla criminalità organizzata.