Zagarise inaugura il busto del filosofo e sacerdote Paolo Emilio Tulelli (VIDEO)

Zagarise celebra il filosofo e sacerdote Paolo Emilio Tulelli con un busto commemorativo

Zagarise, suggestivo paese della presila catanzarese, ha inaugurato ieri un busto dedicato a Paolo Emilio Tulelli, filosofo e sacerdote del XIX secolo, evento che ha riunito autorità, cittadini e appassionati di cultura. L’opera è stata realizzata dall’artista Mario Calveri, professore, pittore e scultore, capace di catturare la profondità del pensiero e l’intensità della personalità di Tulelli.

La cerimonia ha visto la partecipazione del sindaco Domenico Gallelli, del vicesindaco Giuseppe Dardano, dell’assessore alla cultura Francesca Tobruk, della pronipote del filosofo, dottoressa Rita Tulelli, della dirigente scolastica dell’IC Mater Domini, Loredana Cannistrà, dell’avvocato Paolo Piccinini, dello storico Ulderico Nisticò e del parroco di Zagarise, don Antonio Ranieri. Anche l’Onorevole Mario Tassone ha voluto essere presente simbolicamente inviando una nota di saluto, ricordando l’importanza di Tulelli per la cultura calabrese e nazionale.

Durante la cerimonia sono stati ricordati i principali tratti della vita del filosofo. Paolo Emilio Tulelli nacque il 18 agosto 1811 da Gaetano e Anna Gallelli. Discendente di un’antica famiglia nobiliare, studiò presso il Convento del Ritiro dei Filippini a Zagarise, per poi frequentare il Real Liceo-Ginnasio di Catanzaro e il Corso Teologico del Seminario Vescovile di Catanzaro, dove fu ordinato sacerdote. Tra le sue conoscenze figurano importanti figure culturali come Luigi Settembrini, che lo influenzò nei primi anni di formazione, e i filosofi calabresi Pasquale Galluppi e Basilio Puoti.

Nel 1839 Tulelli si trasferì a Napoli, approfondendo gli studi filosofici e aprendo nel 1855 una scuola privata dove insegnò filosofia morale ed estetica per oltre vent’anni. Tra i suoi allievi figuravano membri delle famiglie più influenti della città, compresi i figli del re Borbone, che gli donarono un prestigioso orologio francese in segno di stima. Pur profondamente legato ai Borbone, Tulelli sostenne poi l’unificazione italiana, vedendo nel nuovo Stato un’opportunità di rinnovamento sociale e morale.

Filosofo, patriota e cattolico liberale, Tulelli promosse la spiritualizzazione dei costumi religiosi e la diffusione di valori etici e morali, criticando la miseria intellettuale diffusa tra la popolazione. Studiò e divulgò il pensiero di filosofi meridionali come Capasso, Masci e Rossi, e fu un attivo sostenitore dell’abolizione della pena di morte, raggiunta in Italia solo con il Codice Zanardelli del 1890.

Fino alla morte, avvenuta il 27 gennaio 1884, Tulelli visse a Napoli, ma mantenne un legame forte con la sua terra natale. Donò a Catanzaro la sua vasta biblioteca personale, oltre mille volumi, che diede origine alla Biblioteca Comunale “De Nobili”, inaugurata nel 1889 con il nome “Onestà e Lavoro”. Nelle disposizioni testamentarie pensò anche a Zagarise, istituendo una rendita annuale per favorire l’istruzione dei giovani meritevoli e bisognosi del paese.

Durante l’inaugurazione del busto, lo storico Ulderico Nisticò ha proposto al sindaco di istituire una borsa di studio dedicata a Tulelli, destinata a uno studente che desideri scrivere una tesi sul filosofo. Il sindaco Gallelli ha accolto con entusiasmo l’idea, così come la pronipote Rita Tulelli, che ha suggerito di riprendere il progetto originario del prozio di premiare i giovani meritevoli di Zagarise.

Il busto di Mario Calveri rappresenta quindi un omaggio permanente alla figura di Paolo Emilio Tulelli, simbolo di cultura, saggezza e impegno morale. La cerimonia ha confermato l’importanza di preservare la memoria storica della comunità e di ispirare le nuove generazioni a studiare e approfondire la vita e il pensiero di grandi personaggi locali.