Il sindaco Abramo traccia le priorità per il 2018: lavoro, opere pubbliche e centro storico
Il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, ha rivolto ai cittadini il suo tradizionale messaggio di fine anno, segnando un bilancio personale e amministrativo del 2017 e tracciando le linee guida per il futuro della città.
“L’anno che stiamo per lasciarci alle spalle resterà per sempre scolpito nella mia mente e nel mio cuore”, ha esordito Abramo, esprimendo gratitudine ai concittadini per avergli concesso, per la quarta volta, l’onore di guidare la città. Un mandato che il sindaco definisce anche “l’ultimo”, carico di responsabilità e di impegno verso la comunità.
Riconoscendo errori e difficoltà, Abramo ha sottolineato di aver operato sempre con dedizione, affrontando le restrizioni finanziarie imposte dal Governo ai Comuni. Critiche sulle priorità dell’amministrazione, secondo le quali il sindaco si sarebbe concentrato più sulle opere pubbliche che sulle persone, sono state respinte: “Sono persone coloro che queste opere hanno realizzato, ma sono persone soprattutto chi queste opere utilizza”, ha affermato.
Tra gli esempi citati, Abramo ha ricordato bambini e anziani al Parco Gaslini, ragazzi ai giardini di San Leonardo, visitatori delle gallerie del San Giovanni e del centro culturale ex Stac, senza dimenticare chi frequenta il lungomare rinnovato, la funicolare e gli impianti sportivi polivalenti. Secondo il sindaco, questi luoghi rappresentano una città intensamente vissuta, come dimostrato dalle festività appena trascorse.
Il messaggio si è poi concentrato sulle sfide più complesse della città. “Il mio cruccio principale è la mancanza di lavoro per i giovani”, ha dichiarato Abramo, annunciando la preparazione di un piano regionale per l’occupazione in collaborazione con sindacati e imprenditori, da sottoporre già a gennaio alla Regione Calabria.
Il sindaco ha delineato le priorità del 2018: completamento del sistema metropolitano, rilancio del centro storico, potenziamento dei servizi sanitari e sociali e recupero delle aree degradate. Una visione per Catanzaro come capoluogo di Regione e simbolo di una Calabria unita.
Abramo ha rivolto anche un pensiero speciale alla squadra di calcio cittadina, salvata dall’impegno della famiglia Noto e degli imprenditori locali, augurando il ritorno nel calcio che conta.
Infine, il sindaco ha ricordato l’importanza delle tradizioni, come il festeggiamento in piazza Prefettura, definendolo un momento in cui la comunità si ritrova, dimenticando problemi e affanni. E non ha mancato di citare il video natalizio di Enzo Colacino, esortando i cittadini a volere davvero bene a Catanzaro.
“Buon Anno Catanzaro”, ha concluso Abramo, tra speranza e impegno per una città che guarda avanti.


















