Catanzaro, scatta il piano antincendi: più controlli al Parco della Biodiversità dopo i roghi
CATANZARO, 24 LUG 2017 – Dopo i gravi episodi incendiari che martedì scorso hanno colpito la zona est di Catanzaro, mettendo seriamente a rischio il Parco della Biodiversità Mediterranea e il Parco ippico “Valle dei Mulini”, l’Amministrazione provinciale corre ai ripari. A partire da mercoledì 26 luglio, entrerà in vigore un articolato pacchetto di misure straordinarie di prevenzione antincendio, con l’obiettivo di scongiurare nuovi atti dolosi e tutelare uno dei principali polmoni verdi del capoluogo.
Il piano operativo, definito nel corso della riunione del Comitato per l’Ordine pubblico e la Sicurezza svoltasi in Prefettura il 21 luglio, prevede l’intensificazione dei controlli su un’area di 66 ettari attraverso l’impiego di mezzi meccanici, personale del Parco, addetti alla vigilanza e il supporto delle Guardie particolari giurate del WWF Italia – gruppo di Catanzaro, in sinergia con le Forze dell’ordine.
I dettagli della disposizione sono stati illustrati dal presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, affiancato dal direttore del Parco Rosetta Alberto, dal vicepresidente Marziale Battaglia, dai consiglieri provinciali Ciccio Severino e Aquila Villella, dal presidente del Comitato regionale Fise Roberto Cardona e dall’ingegnere Antonio Leone del settore Patrimonio.
Il ringraziamento alle forze impegnate nell’emergenza
Il presidente Bruno ha espresso un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito a evitare il peggio, a partire dal prefetto Luisa Latella, che ha coordinato tempestivamente gli interventi, inclusi quelli aerei. Un plauso particolare è stato rivolto ai Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Catanzaro, guidati dal comandante Maurizio Lucia, per il coraggio e la professionalità dimostrati durante le operazioni di spegnimento.
“Il sistema ha funzionato grazie a una straordinaria sinergia istituzionale – ha sottolineato Bruno –. Senza questo intervento tempestivo, il Parco della Biodiversità, che rappresenta un fiore all’occhiello per la nostra comunità, avrebbe rischiato la distruzione irreversibile”.
Le misure di prevenzione
Tra i provvedimenti principali figura il divieto di transito pedonale nella Valle dei Mulini e nel percorso benessere del Parco, dalle ore 22 alle 7, nel periodo compreso tra il 26 luglio e il 31 agosto 2017. I trasgressori saranno perseguiti a norma di legge. La sorveglianza sarà garantita da maestranze provinciali, volontari WWF, vigilanza privata e pattugliamenti delle forze dell’ordine, anche nelle ore notturne. È inoltre in fase di potenziamento il sistema di videosorveglianza.
L’appello ai cittadini e le difficoltà economiche
Bruno ha poi richiamato l’attenzione sulle gravi difficoltà finanziarie delle Province, aggravate dai continui tagli erariali e dal mancato trasferimento di fondi regionali. “Stiamo facendo l’impossibile per garantire servizi essenziali – ha dichiarato –. Per questo chiedo ai cittadini una vigilanza attiva: il Parco della Biodiversità è un patrimonio di tutti”.
Concorso ippico rinviato
Infine, a seguito dei danni riportati dalle strutture del Parco ippico Valle dei Mulini, la Fise e la Provincia hanno deciso di posticipare di un mese il concorso ippico nazionale previsto dal 4 al 6 agosto. L’evento, che vanta la partnership del Ministero delle Politiche agricole, non è annullato ma solo rinviato: oltre 180 cavalieri hanno già confermato la loro adesione.


















