Catanzaro, Riccio: “Dichiarazione programmatiche? Lido sparisce dall’agenda del sindaco”

Eugenio Riccio
Eugenio Riccio, consigliere comunale Catanzaro

Catanzaro, Riccio incalza l’Amministrazione: “Il quartiere Lido è stato dimenticato, si riparta dall’ordinario”

Le dichiarazioni programmatiche del sindaco Sergio Abramo rappresentano, per il Consiglio comunale, un momento centrale di confronto democratico sul futuro della città. Un passaggio che, secondo il consigliere comunale Eugenio Riccio, non dovrebbe però esaurirsi in un esercizio di stile o in una semplice esposizione di buone intenzioni.

Dai banchi dell’opposizione, Riccio esprime preoccupazione per l’assenza del quartiere Lido nella nuova agenda politica dell’Amministrazione. Un’assenza che appare ancor più evidente se confrontata con le precedenti dichiarazioni programmatiche: nell’agosto 2012 si parlava esplicitamente di “Catanzaro città di mare”, mentre nel febbraio 2013 il quartiere marinaro figurava tra i tre pilastri del programma di governo, insieme al centro storico e al polo direzionale. Nel documento del 2017, invece, il Lido risulta marginalizzato.

«Le dichiarazioni programmatiche rischiano di restare un libro dei sogni – osserva Riccio – se non vengono accompagnate da azioni concrete e coerenti con la realtà quotidiana della città». Da qui l’appello diretto al sindaco Abramo affinché, archiviata la fase del dibattito consiliare, si torni a governare “con i piedi per terra”, partendo dalle esigenze più immediate del quartiere marinaro.

Tra le priorità indicate dal consigliere comunale figurano una maggiore pulizia urbana, la cura del verde pubblico – con particolare attenzione al lungomare e al parco giochi di Casciolino – e una regolamentazione più efficace del traffico, garantita dalla presenza costante della polizia locale. Riccio richiama inoltre l’attenzione sulla manutenzione dell’arredo urbano e delle aree giochi, sul rifacimento della segnaletica stradale, sulla verifica delle frequenti interruzioni del servizio idrico e sulla pulizia di caditoie e canali di scolo per le acque meteoriche.

Una serie di interventi di ordinaria amministrazione che, secondo Riccio, potrebbero incidere in maniera significativa sulla qualità della vita dei residenti. «Il Lido può e deve essere la locomotiva dello sviluppo economico, sociale e occupazionale di Catanzaro», sottolinea il consigliere, ribadendo però la necessità di una crescita governata da un’azione amministrativa qualificata e lungimirante.

Nel suo intervento, Riccio invita il sindaco a riaprire l’agenda politica e a rilanciare con convinzione l’idea di Catanzaro come “città di mare”, valorizzando risorse strategiche come il parco della Fiumarella e del Corace e il progetto del parco comunale della Pineta di Giovino. Centrale anche il tema della legalità, con la richiesta di tutelare le spiagge libere e garantire ai cittadini il pieno diritto alla loro fruizione.

Tra le proposte avanzate figurano inoltre la creazione di condizioni favorevoli a un commercio ordinato e di qualità e l’istituzione di un distaccamento del comando della polizia locale nel quartiere marinaro, ritenuta fondamentale per affrontare in modo strutturale il problema del traffico.

Riccio conclude assicurando che, anche dai banchi dell’opposizione, non mancherà il sostegno a tutte le iniziative capaci di favorire una crescita equilibrata dell’intera città. «Da Sant’Elia al quartiere Lido – afferma – Catanzaro ha bisogno di una visione concreta, capace di tradurre le parole in fatti».