Catanzaro, Riccio: “Dichiarazione programmatiche? Lido sparisce dall’agenda del sindaco”

Eugenio Riccio
Eugenio Riccio, consigliere comunale Catanzaro

Lo abbiamo detto in Consiglio Comunale che le dichiarazioni programmatiche del Sindaco rappresentano un momento di partecipazione democratica che vede i rappresentanti dei cittadini disquisire sul futuro della città. Ci auguriamo che non sia solo un semplice esercizio retorico. Sta di fatto che saremo in prima linea per tutte le iniziative profuse per risollevare il centro storico anche se, nella nuova agenda politica dell’Amministrazione Abramo, manca il quartiere Lido. Se, infatti, nelle dichiarazioni programmatiche dell’agosto 2012 si parlava di “Catanzaro città di mare” ed in quelle del febbraio 2013 uno dei tre pilastri del programma di governo era proprio il quartiere marinaro unitamente al centro storico ed al polo direzionale, con le dichiarazioni programmatiche del 2017 quest’area viene marginalizzata. Poco male, visto che si tratta, in fondo, di un libro dei sogni e di tante nuove intenzioni. La realtà, alla fine, è tutt’altra cosa. Ed allora lanciamo un appello al sindaco Abramo: dopo l’esercizio dialettico e retorico in Consiglio Comunale con puntatina nell’Iperuranio, ritorni con i piedi sulla Terra e dia le giuste indicazioni alla sua Amministrazione. Inizi a governare Lido garantendo innanzitutto l’ordinario. Ci permettiamo, a tal fine, di suggerire: una maggiore pulizia del quartiere; la cura del verde pubblico con particolare attenzione al lungomare e al parco giochi di Casciolino; la regolamentazione del traffico con la presenza “fisica” della polizia locale; la manutenzione dell’arredo urbano e delle aree giochi; il rifacimento della segnaletica stradale; un’indagine interna per verificare le cause che determinano l’interruzione del servizio idrico; la pulizia e la manutenzione delle caditoie e dei canali per la raccolta delle acque meteoriche. Insomma, una serie di piccoli interventi di ordinaria amministrazione che, se realizzati, contribuirebbero notevolmente a migliorare la qualità della vita dei cittadini. Lido può e dev’essere considerata la locomotiva per lo sviluppo economico, sociale e occupazionale della nostra città. Una crescita che, però, va governata con un’azione amministrativa qualificata e intelligente. Riapra, allora, il Sindaco Abramo la sua agenda politica e ritorni a parlare del Capoluogo come una “città di mare” che, grazie a questa fenomenale risorsa, può puntare ad una crescita sociale ed economica. Inserisca, nella programmazione comunitaria, il parco della Fiumarella e del Corace e il progetto del parco comunale della Pineta di Giovino. Ripristini la “legalità” e tuteli le spiagge libere e il sacrosanto diritto dei cittadini di averne piena fruizione. Crei le condizioni per una crescita del commercio ordinato e di qualità. Aggredisca il problema del traffico con l’istituzione di un distaccamento del comando della polizia locale nel quartiere marinaro. Soltanto curando e gestendo l’ordinario e programmando tutte quelle iniziative che nel medio e lungo termine potranno consentire una crescita esponenziale del quartiere marinaro si potrà ottenere un sensibile miglioramento della qualità della vita dei cittadini e creare delle nuove opportunità di sviluppo economico e turistico. Anche dai banchi dell’opposizione, come già fatto da quelli della maggioranza, non mancherà il nostro sostegno a tutte le iniziative che, di fatto, porranno in essere le giuste condizioni per la crescita di tutta la nostra città, da Sant’Elia alla Marina.

EUGENIO RICCIO  (CONSIGLIERE COMUNALE)