Sicurezza pubblica a rischio: scoperto laboratorio clandestino di fuochi d’artificio
CONFLENTI (CZ), 30 AGO 2017 – Proseguono serrate le attività di monitoraggio, controllo e ispezione della Polizia nel settore degli articoli pirotecnici, con l’obiettivo di prevenire illeciti e garantire la sicurezza pubblica e privata.
Secondo quanto pianificato dal Questore di Catanzaro, d.ssa Amalia Di Ruocco, la Squadra Volante e il Nucleo Regionale Artificieri hanno effettuato un intervento, poco dopo la mezzanotte di lunedì scorso, nel territorio del Comune di Conflenti, dove, a margine dei festeggiamenti religiosi, sarebbe stato allestito uno spettacolo pirotecnico non notificato agli uffici della Questura.
Dai controlli sono emerse gravi irregolarità che hanno portato all’arresto di M. M., 33 anni, già noto alle forze dell’ordine. All’uomo sono contestati i reati di detenzione e trasporto abusivo di articoli pirotecnici, nonché la fabbricazione e detenzione illegale di manufatti esplodenti non riconosciuti dalla normativa vigente.
All’arrivo della Polizia, il sito dello spettacolo era già allestito con una serie di fuochi artificiali collegati a una centralina elettrica pronta all’accensione, e nelle vicinanze si trovavano numerose persone. Gli agenti hanno accertato che M. M. era privo di autorizzazioni, della documentazione sulla provenienza e tracciabilità dei materiali esplosivi, e dei titoli necessari per l’acquisto di alcuni articoli pirotecnici.
Un primo inventario ha permesso di rinvenire circa 50 kg di materiali, con una massa netta esplosiva pari a 20 kg. Le verifiche sono state estese all’abitazione dell’uomo, dove la Polizia ha trovato un garage adibito a deposito/laboratorio, arredato come tavernetta, con numerosi esplosivi e attrezzi per la fabbricazione clandestina di prodotti pirotecnici.
Tra il materiale sequestrato figuravano bombe cilindriche prive di etichettatura, circa 300 grammi di polvere nera ad alto potere deflagrante e numerosi materiali infiammabili. Gli Agenti hanno inoltre rilevato la presenza di bombole di gas e apparecchi elettrici, che aumentavano il rischio di esplosioni.
Considerata la pericolosità del materiale, tutto il pirotecnico rinvenuto, per un totale di 150 kg, è stato posto sotto sequestro. M. M. è stato sottoposto agli arresti domiciliari, misura confermata dal Giudice nella successiva udienza.


















