Catanzaro: si è insediato il nuovo procuratore generale Lupacchini (VIDEO)

Catanzaro ha un nuovo Procuratore Generale: Otello Lupacchini

CATANZARO, 8 GEN 2018 – Si è insediato questa mattina il nuovo Procuratore Generale di Catanzaro, il dottor Otello Lupacchini, figura di spicco nel panorama giudiziario italiano. Lupacchini vanta un curriculum di grande rilievo: è stato componente della Commissione per l’applicazione delle misure speciali di protezione ai testimoni di giustizia e consulente delle Commissioni Antimafia e Mitrokin, incarichi che ne testimoniano la profonda conoscenza del diritto penale e della lotta alla criminalità organizzata.

Tra le numerose inchieste a cui ha partecipato, spiccano la strage di Bologna e quella delle Brigate Rosse in via Prati di Papa. Non meno importanti sono le sue attività investigative sulla Banda della Magliana, così come sugli omicidi di rilievo nazionale, tra cui quelli del pm Mario Amato, del banchiere Roberto Calvi, del generale americano Lemmon Hunt e del professor Massimo D’Antona.

Nato a Lapedona, Lupacchini è cresciuto in un contesto culturale profondamente influenzato dalla Compagnia di Gesù. Laureatosi a Bologna poco più che ventenne, ha iniziato la sua carriera forense tra Cortina d’Ampezzo e Belluno, costruendo una famiglia e consolidando la propria esperienza professionale. Successivamente, la sua carriera lo ha portato a muoversi tra Roma, Venezia, Riesi e Bologna, affrontando casi complessi e delicati che lo hanno visto confrontarsi con stragi, sequestri di persona, terrorismo rosso e nero, criminalità organizzata e corruzione politica.

Lupacchini ha saputo documentare queste esperienze in numerosi saggi e articoli, tra cui “Metodo e linguaggio letterario come strumento di narrazione del fatto processuale” (2013), “Governare con la paura” (2014) e “Nell’Italia del Terzo Millennio, c’è ancora spazio per il Terzo Potere?” (2015). Ha pubblicato anche saggi di grande impatto come “Banda della Magliana” (2004) e “Il ritorno delle Brigate Rosse” (2005), e un romanzo, “Malagente” (2009), frutto della sua esperienza sul campo.

Con il suo insediamento, la Procura di Catanzaro si affida a un magistrato di grande esperienza, noto per la capacità di affrontare con rigore e coraggio le sfide più delicate della giustizia italiana. La sua nomina rappresenta un segnale chiaro di impegno nella lotta contro criminalità organizzata, corruzione e violenza politica.