Contro l’indifferenza”: giovani italiani chiedono pace per la Siria
CATANZARO – Piazza Matteotti si riempie di giovani, questa mattina, per la manifestazione “Scuole in piazza per la pace in Siria”. Lo striscione in prima fila recita chiaro: “Contro l’indifferenza, scuole in piazza per la pace in Siria”. Tra poco partirà un corteo che attraverserà le principali vie della città, coinvolgendo gli studenti del liceo scientifico e del liceo Galluppi.
L’iniziativa, di natura solidale e sociale, non è collegata a proteste sul sistema scolastico. Tuttavia, la presenza di numerosi partecipanti potrebbe comportare disagi al traffico in centro.
L’evento, che vede la partecipazione di oltre cento scuole in tutta Italia e più di diecimila persone, è nato dall’idea di alcuni operatori della scuola e ha ottenuto immediata adesione dalle realtà educative impegnate a trasmettere agli studenti e alla cittadinanza il valore dell’articolo 11 della Costituzione: “L’Italia ripudia la guerra”.

La scuola italiana intende così rompere il silenzio su sette anni di guerra in Siria e su altri conflitti che ancora oggi causano sofferenze in molte parti del mondo. Questa mattina, gli studenti danno voce al popolo siriano e a tutti coloro che continuano a subire gli orrori della guerra, ribadendo che nessuna motivazione politica, economica o religiosa può giustificarli.
Le scuole che non hanno potuto portare gli studenti in piazza partecipano con canzoni, letture e simboli di pace nei cortili o affiggendo striscioni e bandiere.
L’iniziativa è libera e spontanea: ogni istituto organizza autonomamente o in rete una manifestazione nel proprio territorio, per sensibilizzare la collettività sul drammatico destino del popolo siriano. I cittadini interessati possono unirsi agli appelli per la pace nelle proprie città.
La lista completa delle scuole aderenti è consultabile sul sito: scuoleinpiazzasiria.


















