Catanzaro ko col Trapani (1-2), Pancaro: “Prestazione da vittoria, ma il risultato non è arrivato”
CATANZARO – Il risultato finale sorride al Trapani, che espugna il “Ceravolo” con il punteggio di 1-2, ma nel post-gara mister Pancaro analizza la sfida con lucidità e senza nascondere rammarico. In sala stampa, subito dopo il fischio finale, il tecnico giallorosso mette subito le cose in chiaro.
«Se parliamo del risultato sono assolutamente d’accordo, perché la cosa più importante è il risultato – esordisce Pancaro – ma se parliamo della prestazione non sono d’accordo». I numeri, secondo l’allenatore, raccontano una partita diversa: «Abbiamo creato 11 palle gol contro le quattro del Trapani: questa è una partita che non dovevamo neanche pareggiare, ma vincere».
Sulla prova dei suoi, Pancaro non ha dubbi: «Della prestazione sono contento. Ai ragazzi lo avevo detto già in presentazione: non posso rimproverare nulla per la grandissima disponibilità che mi hanno dato in settimana e per quella che hanno mostrato oggi in campo». Il rammarico, però, resta: «Quando fai una partita così bene contro una delle squadre più forti del campionato e non fai risultato, c’è il rischio che cali l’attenzione, e questo non deve succedere».
Il tecnico guarda già avanti, alla prossima trasferta: «Noi abbiamo un’altra partita molto, molto difficile ad Andria. È vero, la prestazione è andata oltre quello che mi aspettavo, ma tutti volevamo il risultato e il risultato non è arrivato». E ammette: «Quando prendi due gol, qualche errore lo hai commesso, su questo dobbiamo sicuramente fare meglio».
Pancaro sottolinea anche il percorso di crescita della squadra: «Dopo cinque giorni non mi aspettavo di essere già a questo punto. I ragazzi si sono messi a completa disposizione e, per certi versi, abbiamo fatto anche più di quello che pensavo. Però non abbiamo fatto la cosa più importante: il risultato».
Sulle scelte tattiche e sull’atteggiamento: «È la volontà di fare la partita, di avere il pallone e far correre a vuoto gli altri. Essendo stata la prima volta dopo cinque giorni, meglio di così non lo potevano fare». E sul tema dei gol segnati: «A me interessa che la squadra crei. Se crei 11 palle gol e gli altri quattro, solitamente la partita la vinci tu. Però devi essere più cattivo, più scaltro e più attento sotto porta».
Capitolo singoli. Su Letizia, Pancaro è chiaro: «Letizia, quando sta bene, con me gioca sempre. Veniva da un infortunio, si è messo a completa disposizione anche se non era pronto per un grande minutaggio. Lo ringrazio». Il cambio arriva anche per motivi tattici: «Con loro in dieci mi sono messo uomo contro uomo e, venendo da un infortunio, non poteva garantirmi quel tipo di lavoro».
Su Zanini: «È giovane, ha grandi qualità, ma oggi era un po’ timido. In rifinitura aveva avuto un fastidio e non ho voluto rischiare». Soddisfazione invece per chi è entrato dalla panchina: «Sono contento di chi è subentrato: più esperienza, più malizia, più mentalità».
Infine, una riflessione generale, compresa quella sull’arbitraggio: «Ho imparato che se sono in Serie C vuol dire che anch’io ho qualcosa da migliorare. Lo stesso vale per i giocatori e per gli arbitri: siamo tutti qui per migliorare».
Chiusura netta, come all’inizio: «Letizia, con la qualità che ha, può giocare dappertutto».
Riggio: “Decisive le palle inattive, ma la squadra c’è”
Catanzaro sconfitto in casa dal Trapani per 2-1, ma la prestazione convince. È questo il clima che si respira in sala stampa al termine della gara, dove a prendere la parola è Riggio, calciatore dell’US Catanzaro, uno dei più lucidi nell’analisi del match nonostante l’amarezza del risultato.
«Penso che abbiamo fatto la nostra migliore prestazione», esordisce il difensore giallorosso, sottolineando come il punteggio finale non racconti fino in fondo quanto visto in campo. «Il risultato è fatto di tante cose: un calcio d’angolo, una palla sbagliata, ma anche noi abbiamo creato tante occasioni. Siamo stati semplicemente meno fortunati».
Riggio ribadisce più volte come, nel complesso, la squadra abbia fornito una prova positiva: «Siamo molto soddisfatti della prestazione, sicuramente meritavamo di vincere». Un’affermazione che trova riscontro nei numeri e nelle occasioni create dal Catanzaro, spesso pericoloso ma poco cinico sotto porta.
Uno dei temi centrali dell’analisi riguarda però la fase difensiva sulle palle inattive, aspetto che sta penalizzando i giallorossi in questa stagione. «La palla inattiva è un momento importante, e purtroppo quest’anno abbiamo preso tanti gol su situazioni da fermo», ammette con sincerità Riggio. Tuttavia, la fiducia nello staff tecnico resta intatta: «Il Mister ci farà migliorare tanto, sia sulle palle inattive sia sul resto della manovra e del gioco».
Alla domanda sulle scelte di formazione, il calciatore ribadisce la massima disponibilità del gruppo: «Il Mister ha a disposizione 25-27 giocatori, sta a lui fare le scelte giuste. Noi siamo tutti a sua completa disposizione». Un messaggio chiaro di unità e compattezza dello spogliatoio.
Tornando ai gol subiti, Riggio parla di «piccole disattenzioni e un pizzico di sfortuna», ricordando come il Catanzaro abbia costruito occasioni «anche migliori dei loro gol», senza però riuscire a concretizzarle. Un plauso, infine, all’attaccante avversario decisivo nel match: «È un attaccante di categoria, con una storia importante alle spalle. È stato bravo e furbo a sfruttare il momento».
Parole che raccontano una sconfitta amara, ma anche la consapevolezza di una squadra viva, pronta a ripartire dal gioco e dalla prestazione per invertire la rotta.
Infantino: “La nostra miglior partita da quando sono a Catanzaro”
Dopo la sconfitta contro il Trapani per 1-2, a parlare in sala stampa è stato il difensore giallorosso Infantino, tra i protagonisti della partita.
“Penso che questa sia stata forse la partita più bella che abbiamo fatto da quando siamo a Catanzaro. Mi è sembrato un piacere giocare: abbiamo creato tanto, più di altre partite.”
Infantino ha sottolineato come la squadra abbia saputo esprimersi con personalità e fiducia, nonostante il risultato negativo: “Giocando in questo modo, penso che anche le occasioni arriveranno per me e per la squadra. Possiamo perdere una o due partite, ma continuando così faremo risultati.”
L’attaccante giallorosso ha inoltre evidenziato l’importanza di continuare a lavorare e migliorare: “Speriamo che della prossima partita tutti vadano in botta e che possiamo continuare a esprimerci al meglio. Stiamo giocando con fiducia e personalità e dobbiamo mantenerla.”
Nonostante la sconfitta, le parole di Infantino vogliono trasmettere fiducia ai tifosi giallorossi.
Catanzaro Trapani 1-2, Calori: “Vittoria difficile, ma meritata”
Il tecnico ha esordito parlando del primo tempo: “È vero, nel primo tempo stavamo troppo bassi e giocavamo troppo indietro, soprattutto gli esterni, cosa che non voglio che facciano i quinti. Questo non ci ha permesso di fare bene come solitamente facciamo.”
Calori ha poi analizzato il gioco del Catanzaro: “Il Catanzaro giocava ad ampiezza con due esterni bravi nell’uno contro uno. Crossavano spesso, mettendoci in difficoltà. Nelle occasioni che abbiamo avuto, siamo riusciti a passare in vantaggio, e penso che ci fosse anche un rigore su Marras importante.”
Il mister ha sottolineato come la squadra stia diventando più pratica e cinica: “Prima eravamo belli, facevamo volume di gioco ma raccoglievamo poco. Adesso siamo diventati più pratici, e oggi era una partita difficile. Sapevo che vincere qui non era facile: cambio allenatore, entusiasmo e slancio emotivo rendono il match complesso. Bisogna vincere tatticamente e caratterialmente.”
Calori ha evidenziato la capacità dei suoi di reggere anche in inferiorità numerica: “I ragazzi in 10 hanno fatto un’ottima partita, correndo bene, sprecando poche energie e chiudendo gli spazi. Reggere quasi 45 minuti in dieci non è facile, eppure ci siamo riusciti.”
Ha inoltre sottolineato la crescita della squadra: “La squadra sta diventando più essenziale, sprecando meno energie ma essendo più incisiva sui particolari. Stiamo prendendo consapevolezza dei momenti chiave della partita: non possiamo sbagliare nulla.”
Mister Calori ha concluso spiegando le scelte tattiche del secondo tempo: “A un certo punto il Catanzaro giocava con quattro punte. Non ho voluto aggiungere il terzo difensore, preferendo aumentare l’attenzione e sfruttare meglio il contropiede. La determinazione e l’organizzazione della squadra sono stati fondamentali per portare a casa la vittoria.”

















