Catanzaro Virtus Francavilla, Pancaro nel post partita: “Devo guardare il bicchiere mezzo pieno”
Dopo il pareggio casalingo per 1-1 contro la Virtus Francavilla, Mister Pancaro in sala stampa ha analizzato la prestazione della sua squadra.
“La mia disamina è che io devo per forza guardare il bicchiere mezzo pieno, assolutamente”, ha esordito il tecnico. “Lo so che qui a Catanzaro questo tipo di campionato non piace, ma quando sono venuto sapevo benissimo a cosa andavo incontro. Il nostro campionato è questo”.
Il mister ha sottolineato l’aspetto positivo del pareggio: “Oggi abbiamo fatto un punto, abbiamo fermato l’emorragia e recuperato una partita in cui assolutamente non meritavamo di stare sotto. I ragazzi mi hanno dato una grande risposta da un punto di vista caratteriale”.
Riguardo al risultato, Pancaro ha ammesso: “È normale che volevamo vincere, però in questo momento mi prendo il punto e anche la crescita che ho visto. Loro sono entrati nell’area nostra la prima volta al 44º minuto, mentre noi avevamo creato 56 palle gol. Siamo andati sotto in modo assolutamente immeritato”.
Il tecnico ha commentato la fase più difficile del match: “I primi 10 minuti del secondo tempo abbiamo accusato il contraccolpo, poi ci siamo risistemati e abbiamo cominciato a rimacinare. In questo momento devo essere assolutamente positivo”.
Sul piano tecnico, Pancaro ha evidenziato la differenza tra le squadre: “Se analizziamo la partita, l’abbiamo fatta noi: le palle gol le abbiamo avute noi. Ci sono state purtroppo delle disattenzioni difensive, ma il primo tempo è stato nostro. Loro sono entrati nell’area una sola volta, noi abbiamo centrato la traversa e creato tanto”.
Il mister ha sottolineato l’importanza di fare punti anche in momenti difficili: “Quello che conta adesso è tenere le squadre dietro e accumulare punti, anche uno alla volta. Abbiamo bisogno di tutti e dobbiamo mettere in pratica quello che dico”.
Infine, Pancaro ha parlato di errori e margini di miglioramento: “Dobbiamo concretizzare meglio le palle gol e stare più attenti a non subire gol nelle poche occasioni che concediamo. Ma da un punto di vista dell’impegno e della predisposizione al lavoro, a questi ragazzi posso dire poco. Se creiamo 10-12 palle gol e l’avversario due, di solito si vince: se non lo facciamo, non è questione di sfortuna, ma di concretizzazione”.
“Da quando sono arrivato sapevo che dobbiamo essere molto attenti dietro, ma anche questo è parte del percorso. Guardiamo al bicchiere mezzo pieno, continuiamo a lavorare e a crescere”, ha concluso Pancaro, chiudendo la conferenza stampa.
Saveriano Infantino: “Abbiamo disputato una grande partita, creando molto e subendo il gol alla prima occasione”
Infantino ha commentato la partita in sala stampa, sottolineando la prestazione della squadra e il proprio contributo. “Penso che il Catanzaro oggi abbia fatto una grande partita, ha creato, non lo so, forse 38 occasioni da gol”, ha esordito il giocatore, evidenziando l’intensità offensiva della squadra.
“Forse non siamo riusciti a segnare, abbiamo preso gol alla prima occasione. Prima o poi non possono andare tutte le partite così, e credo che vinceremo e sbaglieremo di meno”, ha aggiunto, mostrando fiducia nel futuro.
Infantino ha anche parlato della gestione della rosa e della condizione fisica dei compagni: “Le esclusioni non sono un problema, siamo 30 giocatori e le scelte del Mister vanno accettate. Ho avuto anche io una brutta botta vicino al ginocchio, quindi è giusto riposare un pochino, soprattutto con tre partite in una settimana”.
Riguardo al proprio ruolo in campo, Infantino ha dichiarato: “Sono entrato e ho cercato di dare il mio contributo alla squadra, fortunatamente sono riuscito a fare gol. Alla fine abbiamo ottenuto un pareggio sicuramente meritato”.
“La squadra sta andando molto bene e oggi non meritava di uscire sotto i fischi”, ha concluso, sottolineando la prestazione collettiva e la determinazione del Catanzaro.
Dopo Catanzaro Virtus Francavilla, Sabato lancia un appello: “Stare vicini alla squadra è fondamentale”
Dopo il pareggio interno per 1-1 contro la Virtus Francavilla, il difensore giallorosso Sabato ha parlato in sala stampa, tracciando un’analisi chiara della situazione della squadra.
Ha esordito, sottolineando le difficoltà attuali della squadra. “Esprimiamo anche un buon calcio, creiamo tanto, ma siamo in una condizione in cui in fase difensiva subiamo troppo e in fase offensiva servono 15 palle gol per farne una”, ha spiegato, evidenziando il momento di difficoltà.
Sabato ha poi espresso speranza per il futuro: “Spero che questo punto sia un punto di partenza, che ci dia fiducia e serenità. Anche squadre come il Francavilla, oggi in difficoltà, possono fare male col minimo sforzo”.
Il difensore ha rivolto un appello ai tifosi e all’ambiente: “Vorrei chiedere a tutti di starci vicino, di darci una mano. Sparare negatività sui ragazzi non aiuta: ci serve sostegno, soprattutto per i giovani che possono fare la differenza nelle ultime due partite e aiutarci a centrare l’obiettivo minimo stagionale”.
Riguardo alla responsabilità della squadra, Sabato è stato chiaro: “Noi siamo i primi responsabili, non ci nascondiamo. Quando si sbaglia in questa situazione, la colpa è in primis nostra, che andiamo in campo. Ma serve anche il sostegno esterno per evitare di ripetere situazioni difficili come quelle dello scorso anno”.
Infine, il giallorosso ha concluso con un messaggio di determinazione: “Vogliamo venir fuori da questo momento difficile. Siamo pronti a impegnarci al massimo per salvare la stagione, come abbiamo sempre fatto, anche nei momenti complicati”.do non si fanno i fatti, le statistiche parlano chiaro: è inutile nascondersi. Creiamo un buon calcio, ma siamo in un momento difficoltà, nonostante facciamo un buon calcio gli altri con un minimo sforzo ci fanno male, spero che questo punto ottenuto oggi sia un punto di partenza” “Lo so che non è facile, ma chiedo ai tifosi di starci vicino”
Virtus Francavilla, d’Agostino: “Prestazione positiva, ma resta l’amarezza del pareggio”
Dopo il pareggio esterno per 1-1 contro il Catanzaro, Mister d’Agostino ha commentato la partita in sala stampa, analizzando tattica, prestazione dei giocatori e momenti chiave del match.
“Ormai mi chiamano Mister X, sono un supereroe”, ha esordito con un sorriso il tecnico, per poi aggiungere: “Ci è andata male, quel palo interno di solito entra, invece non è andata così”.
D’Agostino ha evidenziato la difficoltà di affrontare una squadra come il Catanzaro: “Eravamo consapevoli di affrontare, anche se venivano da un momento negativo, una squadra molto tecnica e molto forte davanti. I ragazzi hanno tenuto bene il campo, abbiamo creato e sofferto, perché tecnicamente il Catanzaro è molto valido. Giocare su questo campo, in questo stadio, non è mai facile per nessuno”.
Sulla prestazione della squadra, il mister ha sottolineato l’impegno tattico: “Dal punto di vista della dedizione tattica, non ci siamo mai allungati nei reparti. Sono contento della prestazione, anche se c’è l’amarezza della mancata vittoria”.
D’Agostino ha analizzato anche la gestione dei momenti difficili: “Nei momenti in cui non riuscivamo più a salire, tenere palla ci ha messo in difficoltà. Abbiamo lasciato troppo spazio al Catanzaro, soprattutto nei duelli in fascia e nei cross dalla loro parte sinistra. Quel palo ci ha un po’ fatto tremare le gambe”.
Il tecnico ha infine parlato di cultura calcistica e mentalità: “In Italia c’è questa storia che quando vai in vantaggio devi subire. Non è facile sradicare 100 anni di storia, ma ci insegna anche a essere più intraprendenti nell’ultimo quarto d’ora”.
“Giocando a ritmi alti, qualche calo di concentrazione può capitare, ma sono soddisfatto dell’atteggiamento della squadra. Ci è andata quasi sempre bene, oggi poteva andare diversamente se fossimo stati più intraprendenti negli ultimi minuti”, ha concluso d’Agostino.
“Il Catanzaro ha giocato bene”: Anastasi analizza il pareggio del Ceravolo
Al termine del pareggio per 1-1 tra Catanzaro e Virtus Francavilla, in sala stampa ha preso la parola anche Anastasi, ex giallorosso oggi protagonista con la maglia biancazzurra. Un intervento lucido, tra analisi della partita e riflessioni personali.
“Onestamente il Catanzaro non l’ho visto male, anzi”, ha dichiarato l’attaccante. “È normale che dopo un periodo difficile, in una piazza calda come questa, qualche momento di difficoltà ci possa stare. Però ho visto un buon possesso palla, una squadra che ha giocato e che ha saputo creare”.
Anastasi ha riconosciuto il valore tecnico dei giallorossi: “Davanti hanno giocatori importanti e questo si sa. Le occasioni le hanno create, ma nel complesso mi è piaciuto come hanno gestito il pallone e come hanno occupato il campo”.
Per l’ex Catanzaro, la gara aveva anche un significato personale: “Devo dimostrare soprattutto a me stesso. Venivo da una stagione con zero gol, quindi segnare oggi era importante prima di tutto per me”. Un ritorno particolare, carico di emozioni: “Qui a Catanzaro ho dimostrato che tipo di giocatore sono stato. È stata una parentesi un po’ strana, con il mister non c’era un grande rapporto, ha fatto altre scelte e io le ho accettate”.
Parlando della Virtus Francavilla, Anastasi ha evidenziato l’identità della squadra: “Siamo un gruppo pragmatico. Abbiamo giocato un buon primo tempo, poi nel secondo ci è mancata un po’ di personalità per gestire la partita. Il Catanzaro è cresciuto e ci ha messo in difficoltà”.
Un aspetto su cui lavorare, secondo l’attaccante, è proprio la maturità: “Dobbiamo crescere sotto il profilo della personalità. È una linea sottile, ma fa la differenza”.
Infine, lo sguardo è già rivolto al futuro: “Domenica abbiamo una partita importante, una di quelle che possono farci fare il salto di qualità”, ha concluso Anastasi.
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