Chiuso il reparto di ortopedia a Locri: il sindaco: “Non fatevi male”

Ospedale di Locri
Ospedale di Locri

Caso di malasanità a Locri: reparto di ortopedia chiuso per carenza di medici. La denuncia del sindaco Giovanni Calabrese e l’intervento dei sindacati

REGGIO CALABRIA, 12 AGO 2018 – Ennesimo caso di malasanità nel Sud Italia. Nell’ospedale di Locri è stato chiuso il reparto di ortopedia per mancanza di medici che garantiscano i turni.

Sulla vicenda il sindaco, Giovanni Calabrese, scrive sui social: “Avviso importante ai poveri e disgraziati cittadini e ai malcapitati turisti. SOS chiuso reparto di ortopedia. Evitate fratture! Siete tutti invitati a muovervi con enorme prudenza al fine di prevenire fratture di arti o altre patologie che necessitino di cure ortopediche che non potranno essere erogate presso il nostro presidio ospedaliero”.

È stato con queste parole che il sindaco della città ha manifestato il suo dissenso.

“La situazione è davvero seria – lamenta Calabrese – ogni giorno mi tocca raccogliere la preoccupazione di medici e personale sanitario, costretti nell’impossibilità di fornire risposte adeguate all’utenza. Quello che davvero dispiace è l’indifferenza della politica”.

Nel reparto era ricoverata solo una paziente, che è stata trasferita nell’ospedale di Polistena, sempre in provincia di Reggio Calabria.

In campo anche i sindacati, in particolare il segretario provinciale della UIL, Nicola Simone, che annuncia: “Siamo pronti a denunciare alla Procura e al prefetto quella che potrebbe essere una interruzione di pubblico servizio”.