A Cirò Marina lettori e artiste celebrano la lettura ad alta voce tra libri, musica e teatro, con l’impegno del Circolo LaAV anche in ospedale, carcere e scuole del territorio
Si alzano dal pubblico i lettori LaAV (lettura ad alta voce) di Cirò Marina, si alzano e iniziano a leggere delle frasi spiegando perché leggere per gli altri è importante. Candida De Marco, Amalia Manno, Giovanna Semerano, Maria Puleo, Salvatore Papaianni, Salvatore Bombardiere, Rosa Caruso, Virginia Marasco, Berenice Russo: ecco i nomi dei lettori presenti all’evento per la promozione della lettura.
Letture, arte e Fiori di Maggio è il connubio perfetto tra frasi e frammenti di libri, da Michela Murgia e Alda Merini a Simonetta Agnello Hornby, passando per Elena Ferrante e toccando Elizabeth Gilbert, Frida Kahlo, Laura Laurenzi, per arrivare anche in terra calabrese con la scrittrice Assunta Scorpiniti, presente in sala.
È il connubio con l’arte, tutta al femminile, come le autrici dei libri: Valentina Balistreri, che ha trasmesso tutto l’amore per la musica popolare che ha nel sangue, un misto di emozioni e passioni tra Sicilia e Calabria, un cognome e una parentela importante che la lega alla grande cantastorie siciliana “l’appassionata” Rosa Balistreri, una costante e meticolosa attività di ricerca personale. Lei è canto e suono, lei è racconto.
Oggi, con il grande circuito Calabriasona, porta avanti il progetto “Balistreri canta Balistreri e Musiche da Sud” con una nuova formula folk-pop-rock, dove Valentina ripropone, in chiave moderna e con la caparbietà che la contraddistingue, un repertorio del cantautorato popolare in chiave femminile. Ha proposto “Amuri Amuri” e “Luna Lunella” e nella sala l’emozione e il coinvolgimento erano tangibili, accompagnata dai maestri Cataldo Amoruso e Giuseppe Pipita.
Altro ospite, con la sua arte teatrale, la dolce e intensa Rosita Tangari dell’Accademia Progetto Teatro, che ha proposto un piccolo monologo dello spettacolo “La Guerra di mio nonno”. La stessa lettrice del Circolo che ha letto di Frida Kahlo con passione, interpretando il suo essere ribelle e colorata, è stata la terza artista Giovanna Semerano, pittrice autodidatta e fotografa amatoriale; ha partecipato a esposizioni e concorsi in entrambe le categorie con riconoscimenti, tra cui il Premio Alda Merini 2017. Ha esposto opere eseguite a puntinismo, china su carta e un particolare del Tondo Doni di Michelangelo, olio su tela con la tecnica del monocromo, dove il bianco è la tela stessa.
Ma in tutto questo c’erano i brani delle letture, c’era la vita di donne che hanno amato, lottato, trasgredito, violato regole, c’erano donne forti e ribelli, non deboli, mai; donne che hanno cambiato il pensiero, che si sono fatte pioniere di opinioni, che con il loro piglio e la loro testardaggine hanno detto no ai soprusi e sì all’amore.
Il modo migliore di essere ripagati dal lavoro dietro tale evento, ci dice Candida De Marco, coordinatrice del Circolo, è l’attenzione che il pubblico ci dedica. Stiamo lavorando molto con il Circolo per infondere negli altri la consapevolezza che leggere ci rende liberi.
Abbiamo avviato dal mese di ottobre un percorso di lettura nel reparto di Pediatria presso l’Ospedale San Giovanni di Dio a Crotone; un altro impegno che ci vede coinvolti ogni 15 giorni, da ormai 5 mesi, nella Casa Circondariale di Crotone con i detenuti. Stiamo lavorando con il territorio e il territorio risponde alle nostre azioni, atte semplicemente a leggere.
Quello che abbiamo fatto negli Istituti Comprensivi del circondario ci dà tanta soddisfazione: partire dai bambini e dai ragazzi, leggere per loro è fondamentale per aiutarli a sviluppare immaginazione e saperi. In occasione della Giornata della Memoria, abbiamo proposto agli Istituti una performance di letture su uno studio da noi intrapreso, tratte dalla testimonianza di autori sull’esperienza vissuta nel campo d’internamento di Ferramonti di Tarsia (CS).
Un anno pieno e ci auguriamo di continuare nella nostra “guerra” con i libri in mano.


















