Cosenza: Fai, le giornate di primavera (VIDEO)

Nonostante il maltempo, il FAI – Fondo Ambiente Italiano non ha rinunciato al suo appuntamento più atteso e ha confermato anche quest’anno le “Giornate di Primavera”, un’iniziativa che invita cittadini e visitatori a riscoprire le ricchezze storiche, artistiche e ambientali del Paese.

Il 24 e 25 marzo, in tutta Italia, il FAI ha aperto al pubblico oltre 1000 siti di straordinario interesse, spesso chiusi o poco conosciuti, offrendo un’occasione unica di conoscenza e partecipazione culturale. Un impegno che, anno dopo anno, si traduce in una vera e propria festa del patrimonio, capace di unire divulgazione, tutela e senso di appartenenza ai territori.

Protagonista dell’edizione cosentina è stata la Delegazione FAI di Cosenza, attiva da nove anni. Dopo aver dedicato le ultime quattro edizioni alla provincia, quest’anno l’attenzione è tornata a concentrarsi sul capoluogo, con l’obiettivo di raccontare ai cittadini e ai visitatori un capitolo fondamentale della sua storia più antica. Cosenza, infatti, fu metropoli dei Brettii già dal IV secolo a.C., un passato illustre che ancora oggi lascia tracce preziose e meritevoli di essere valorizzate.

Le visite guidate si sono trasformate in un’esperienza coinvolgente grazie al contributo di 135 giovani studenti, che hanno vestito i panni degli “Apprendisti Ciceroni”. A fare da guide sono stati gli alunni del liceo classico “Bernardino Telesio” e dei licei scientifici “Fermi” e “Scorza”, protagonisti di un percorso di alternanza scuola-lavoro svolto nei mesi precedenti presso il Museo dei Brettii e degli Enotri.

Un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni culturali e scuole possa diventare uno strumento efficace per trasmettere la memoria storica, coinvolgere le nuove generazioni e rafforzare il legame tra comunità e territorio, anche quando il cielo non è dalla parte degli organizzatori.

Nel filmato in allegato, breve intervista a: Laura Carratelli, Capo Delegazione FAI di Cosenza