Cosenza si trasforma nella “città del cioccolato”: al via la XV edizione dell’evento più dolce dell’anno
È partita giovedì 26 e si concluderà domani, lunedì 29, la nuova edizione della Festa del Cioccolato, appuntamento che da quindici anni anima l’isola pedonale di Corso Mazzini e che si è ormai affermato come uno degli eventi più attesi del calendario cittadino. L’iniziativa, giunta alla sua XV edizione, continua a richiamare migliaia di visitatori, confermandosi un vero e proprio punto di riferimento per cittadini, turisti e appassionati del settore.
A rendere speciale questa manifestazione è la capacità di trasformare il centro urbano in un salotto gourmet a cielo aperto. Per quattro giorni, infatti, l’isola pedonale si riempie di stand, profumi e colori, mentre artigiani e maestri cioccolatieri provenienti da diverse regioni italiane propongono creazioni uniche e prodotti d’eccellenza. Tra praline, tavolette, sculture dolci e specialità regionali, il pubblico può immergersi in una vera esperienza multisensoriale, arricchita da laboratori didattici, degustazioni guidate e show cooking.
Negli anni la Festa del Cioccolato non ha assunto solo un valore gastronomico, ma anche turistico e promozionale per la città. Non a caso Cosenza è stata inserita in due importanti cataloghi nazionali dedicati ai viaggi scolastici – “Viaggi fuori classe” e “Gira la scuola Italia” – un riconoscimento che ha trasformato la kermesse in un brand territoriale capace di attrarre studenti e visitatori da tutta Italia. Merito della formula vincente ideata inizialmente dalla CNA provinciale, in collaborazione con Provincia, Comune e Camera di Commercio, e resa nel tempo sempre più efficace grazie al coordinamento della Publiepa.
Patron storico dell’evento è l’Event Planner Pino De Rose, che ha contribuito a trasformare Cosenza nella “città del cioccolato”, valorizzando il talento dei maestri artigiani e le eccellenze del territorio. Concetto ribadito anche dal Presidente della CNA provinciale, Franco Rosa, che sottolinea come la manifestazione dimostri «l’alta qualità delle nostre produzioni» e come il successo non sarebbe stato possibile senza la sinergia tra pubblico e privato.
Un successo che, a giudicare dall’entusiasmo del pubblico e dal fermento tra gli stand, sembra destinato a proseguire ancora a lungo.

















