Costanzo: all’AMC conducenti come “Agnelli sacrifali”

AMC

“E’ risaputo che il lavoro di autista  è massacrante e non adeguatamente tutelato. La legge vigente prevede regole ferree su turni, ore di guida, pause e riposo. Ma purtroppo nella quotidianità la legge viene spesso disattesa. Questo succede anche nella nostra Azienda municipalizzata dove nonostante

siano state aumentate, da circa dieci anni, le ore lavorative ai dipendenti par-time  a oggi, per  assicurare i turni di servizio causati dalla mancanza di autisti, quelli in servizio  continuano ad accumulare numerose ore di straordinario. Ma c’è di più. Per coprire  la carenza di personale vengono addirittura utilizzati alcuni meccanici che prima svolgevano la professione d’autista. Nonostante  si ricorre a questa artificio, spesso qualche turno rimane ugualmente  scoperto e a farne le spese è così l’utenza. Una condizione generale di lavoro denunciata da un sindacato di categoria che ha scritto al Presidente dell’Amc, segnalando i disagi e le difficoltà del personale autista, chiedendo inoltre un adeguamento alla disparità di trattamento economico della figura del conducente. Nello specifico il sindacato chiede adeguamenti per quanto riguarda la sicurezza degli autisti e chiarezza nei rapporti di lavoro e sui passaggi di livello attribuiti.

Da parte mia, credo che sia arrivato il momento di trasformare una volta per sempre i contratti da part time in full-time in modo da garantire all’utenza  un corretto servizio  e  agli autisti la possibilità di poter usufruire del loro regolare turno di riposo o di qualche giorno di ferie che spesso, in queste condizioni, gli viene negato. Un adeguamento contrattuale che può benissimo essere attuato in quanto l’amministratore unico avv. Bruno, proprio di recente,sulla stampa locale, ha dichiarato che l’Azienda sta per chiudere il bilancio in attivo di  euro 250mila euro. Quindi se c’è una disponibilità di bilancio non cedo il motivo che possa ostacolare la trasformazione dei contratti part time in full-time. Spero che la Pasqua porti consiglio ai vertici aziendali e qualche certezza in più ai lavoratori che non possono passare sempre per …<agnelli da sacrificare>, in quanto  all’Amc  si pensa e si mira ad altro”.

Sergio Costanzo

Consigliere comunale