Catanzaro, incendio al Lido Ionio: Costanzo chiede sicurezza

Catanzaro, incendio Lido Ionio
Catanzaro, incendio Lido Ionio

Catanzaro, incendio al Lido Ionio: il consigliere Costanzo chiede maggiore sicurezza

Dopo il distruttivo incendio che ha colpito il Lido Ionio a Catanzaro nella serata di mercoledì, arrivano le prime reazioni delle istituzioni locali. Tra queste, si segnala il comunicato del consigliere comunale Sergio Costanzo, che invita la città a riflettere sulle questioni di sicurezza e prevenzione.

Quanto accaduto al Lido Jonio mercoledì sera apre più fronti sui quali dobbiamo tutti interrogarci”, afferma Costanzo. Il consigliere sottolinea come la tempestività dei mezzi di soccorso sia stata messa a dura prova dalla mancanza di un corridoio di sicurezza lungo quel tratto di lungomare, indispensabile per consentire un intervento rapido in caso di emergenza.

Inoltre, Costanzo evidenzia che il lungomare di Catanzaro è spesso affollato, mentre molte strutture, come lo stesso Lido Jonio, sono realizzate prevalentemente in legno. “Mai si è pensato a una dotazione di idranti per affrontare eventuali incendi”, aggiunge, sottolineando l’urgenza di rivedere le norme di sicurezza per tutte le attività ricettive e balneari della zona.

Il consigliere non manca di esprimere solidarietà e sostegno ai gestori del Lido Jonio e a tutti coloro che negli anni hanno subito danni simili. “In momenti come questi, è facile cedere alla disperazione. Va dato un in bocca al lupo per una rapida ripresa delle attività”, conclude Costanzo, ricordando l’importanza della resilienza della comunità.

Il rogo del Lido Jonio, divampato intorno alle 21, aveva già suscitato preoccupazione tra residenti e turisti, ma grazie al pronto intervento dei Vigili del Fuoco e alla collaborazione delle Forze dell’Ordine, non si sono registrate vittime, sebbene un individuo sia stato soccorso per intossicazione da fumo. Al momento, gli inquirenti stanno ancora verificando l’origine dell’incendio, e non è esclusa l’ipotesi dolosa.

Con il suo comunicato, Sergio Costanzo lancia dunque un monito chiaro: è necessario interrogarsi sulla sicurezza dei nostri spazi pubblici, sulle strutture ricettive e sulla preparazione dei mezzi di soccorso, affinché tragedie simili possano essere prevenute in futuro.