Crotone, incendio doloso in pizzeria: esplosione nella notte scuote il centro cittadino
Paura nella notte a Crotone, dove un violento incendio ha colpito una pizzeria situata a poca distanza dal lungomare, provocando una forte esplosione che ha svegliato decine di residenti. L’episodio si è verificato nel cuore della città, in Discesa San Leonardo, una zona densamente abitata, e solo per puro caso non si sono registrati feriti.
Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, si tratterebbe di un atto doloso accuratamente pianificato. Gli attentatori, infatti, sarebbero riusciti a introdursi all’interno del locale dopo aver segato le sbarre di un’inferriata posta su una finestra che affaccia su una stradina laterale. Una volta dentro, avrebbero cosparso i locali con liquido infiammabile, appiccando poi il fuoco. I vapori sprigionati dal combustibile avrebbero innescato una violenta deflagrazione.
L’esplosione, avvenuta all’interno della pizzeria “La Stangata”, che al momento del fatto era chiusa, ha avuto conseguenze rilevanti. La serranda del locale è stata completamente divelta, mentre una pioggia di detriti, calcinacci e frammenti metallici si è abbattuta sulla strada, danneggiando almeno due autovetture parcheggiate nelle vicinanze. La detonazione è stata talmente potente da essere avvertita distintamente dagli abitanti della zona, che hanno immediatamente lanciato l’allarme.
Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Crotone, che hanno domato le fiamme e messo in sicurezza l’area, evitando che l’incendio si propagasse agli edifici adiacenti. Presenti anche la Squadra Volanti e la Squadra Mobile della Questura di Crotone, impegnate nei rilievi e nelle indagini, oltre ai sanitari del Suem 118, pronti a intervenire in caso di emergenze. Sono giunti anche i Carabinieri per fornire supporto alle operazioni.
Durante il sopralluogo, all’interno e nei pressi del locale, gli investigatori hanno rinvenuto una tanica di benzina, elemento che rafforza ulteriormente l’ipotesi dell’incendio doloso. Gli inquirenti stanno ora analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e raccogliendo testimonianze utili a risalire ai responsabili.
Le indagini proseguono senza sosta.















