Musica e cultura dal Brasile: l’Opera di Gilberto Gil arriva in Italia
Partito con un entusiasmante tutto esaurito a Londra, è ufficialmente iniziato il tour europeo di “Preludio”, il nuovo concerto-spettacolo del leggendario musicista e cantautore brasiliano Gilberto Gil. Sul palco, insieme a lui, la Banda Cortejo Afro di Salvador di Bahia, diretta da Mestre Gordo, i soprani e i tenori del Nucleo dell’Opera di Bahia e l’orchestra guidata dal compositore Aldo Brizzi. Un progetto scenico e musicale che fonde mondi e linguaggi differenti, dando vita a ciò che molti addetti ai lavori definiscono già un’autentica Opera originale in prima mondiale.
La tournée prevede un’unica data italiana: domenica 5 novembre alle ore 21, al Teatro Cilea di Reggio Calabria, trasformato per l’occasione in una piccola capitale della musica sudamericana. L’apertura della serata sarà affidata ai venticinque tamburi del gruppo reggino guidato da Luca Scorziello, mentre l’evento sarà introdotto da Max De Tomassi, voce storica della trasmissione “Brasil” di Rai Radio1.
Il progetto, arricchito dalle scenografie di Alberto Pita e dai costumi afro firmati da Rosangela Nascimento, rientra tra gli appuntamenti di “Fatti di Musica Brasil”, sezione internazionale della trentaduesima edizione del festival diretto da Ruggero Pegna, in collaborazione con il Comune di Reggio Calabria e la Regione Calabria.
Sul palco, ad affiancare la carovana brasiliana, saliranno anche dieci orchestrali calabresi, selezionati dal maestro Francesco Perri e diretti da Aldo Brizzi, ideatore del progetto musicale. Si tratta di un innesto che rende l’esperienza ancora più irripetibile, confermando la volontà di creare un ponte culturale e musicale tra Calabria e Brasile.
Per Gilberto Gil, artista che vanta 11 dischi d’oro, 5 dischi di platino e oltre 5 milioni di copie vendute, “Preludio” rappresenta una nuova avventura artistica: una perfetta commistione fra samba, afro-pop brasiliano, lirica e orchestrazione sinfonica, impreziosita dai colori e dall’energia del Carnevale di Bahia, di cui la Banda Cortejo Afro è simbolo assoluto sin dalla sua fondazione nel 1998.
Il tour, dopo Londra e Reggio, farà tappa a Helsinki e Basilea, per poi chiudersi al Carnevale di Salvador di Bahia nel 2018.
Secondo l’organizzatore Ruggero Pegna, si tratta di «uno degli appuntamenti musicali più prestigiosi e originali mai approdati al Sud», nonché evento unico per costi, dimensioni e coinvolgimento artistico. E non manca l’appello al pubblico: «Invito tutti i reggini e calabresi a riempire il Teatro: è un’occasione irripetibile».
A spiegare la struttura dello spettacolo è invece il direttore Aldo Brizzi, che illustra le due anime del concerto: da un lato i classici immortali di Gil, dall’altro l’anteprima di un’Opera in collaborazione con Rogerio Duarte, padre della Tropicalia, oltre a un omaggio alla Treemonisha di Scott Joplin, con Gil in un ruolo completamente inedito. «È un vero preludio — conclude — a ciò che presenteremo a Rio nel 2018».

















