Emergenza migranti: Forza Italia contro il Governo (VIDEO)

Immigrazione, Forza Italia alza la voce in Calabria: “Emergenza fuori controllo, il Governo cambi rotta”

La Calabria torna al centro del dibattito nazionale sull’immigrazione. Forza Italia Calabria rompe gli indugi e si schiera apertamente contro le politiche migratorie del Governo nazionale, giudicate inefficaci e penalizzanti per il territorio regionale. Nel mirino del partito azzurro finiscono soprattutto la gestione degli hotspot e l’elevato numero di sbarchi che continuano a gravare in larga parte sulle coste calabresi.

La presa di posizione viene ufficializzata nel corso di una conferenza stampa convocata con urgenza a Lamezia Terme, alla presenza dei vertici regionali del partito. Un appuntamento politico dal forte valore simbolico, durante il quale viene anche letto un messaggio del presidente Silvio Berlusconi, che parla di una “profonda preoccupazione per un’emergenza con cui la Calabria e tutto il Mezzogiorno sono costretti a convivere”.

“Il Governo ha perso il controllo”

Nel corso dell’incontro con i giornalisti, il vicecoordinatore regionale Roberto Occhiuto affonda il colpo contro l’esecutivo guidato da Paolo Gentiloni, con Marco Minniti al Viminale.
“La situazione è completamente sfuggita di mano”, sostiene Occhiuto, sottolineando come l’Italia stia sopportando quasi da sola il peso dei flussi migratori. I numeri, secondo l’esponente azzurro, parlano chiaro: su circa 97 mila sbarchi registrati in Europa negli ultimi mesi, ben 89 mila avvengono in Italia, e una quota rilevante interessa proprio la Calabria.

Particolarmente dura la critica al ruolo assegnato ai prefetti: “Sono stati sviliti e trasformati in semplici affittacamere, costretti a cercare posti letto anziché svolgere le loro funzioni istituzionali”, attacca Occhiuto. Non manca poi una stoccata al governatore regionale Mario Oliverio, accusato di un silenzio giudicato incomprensibile: “Sembra il presidente di un’altra regione, non della Calabria”.

Hotspot nel mirino

Al centro della protesta c’è la gestione degli hotspot, che Forza Italia considera inadatti e dannosi per il territorio. Su sei nuove strutture previste a livello nazionale, tre sono destinate alla Calabria, una scelta ritenuta sproporzionata e insostenibile. Nel dettaglio, il partito dice no agli hotspot di Crotone, Corigliano e Reggio Calabria, giudicati simbolo di una strategia emergenziale priva di visione.

La coordinatrice regionale Jole Santelli serra le fila del partito e annuncia una mobilitazione capillare: banchetti in tutta la regione e una petizione popolare per chiedere un cambio radicale delle politiche migratorie.

Le richieste della petizione

La piattaforma rivendicativa è articolata e punta a incidere sia sul piano nazionale sia su quello europeo. Tra i punti principali: attracco consentito solo alle navi ONG battenti bandiera italiana o europea, con personale di polizia a bordo; revisione dei criteri per il riconoscimento dello status di rifugiato; modifica della normativa sul reato di tortura, ritenuta un ostacolo alle espulsioni; cancellazione delle tendopoli previste dal Ministero dell’Interno; abolizione dello status di migrante economico e stop definitivo agli hotspot calabresi.

Consiglio regionale straordinario

Parallelamente alla petizione, Forza Italia chiede la convocazione di un Consiglio regionale straordinario dedicato esclusivamente all’emergenza migranti.
La consigliera Wanda Ferro auspica che la Regione possa finalmente esercitare un peso politico reale nei confronti del Governo: “Serve incidere su un problema che sta diventando ingestibile”.

Sulla stessa linea il consigliere Francesco Cannizzaro, promotore dell’iniziativa consiliare: “È necessario un dibattito serio per incalzare l’esecutivo”.
Il consigliere Mario Magno chiama invece in causa l’Europa, chiedendo una maggiore condivisione delle responsabilità e la fine di una gestione degli sbarchi quasi totalmente a carico dell’Italia.

Un semestre record

Il tutto si inserisce in un 2017 particolarmente complesso, segnato da quasi 60 mila arrivi via mare nel nostro Paese in soli 6 mesi e che ci portano a una proiezione record di 120 mila. Numeri che, secondo Forza Italia, rendono evidente il fallimento delle politiche attuali e impongono una svolta immediata per tutelare sicurezza, coesione sociale e dignità dei territori più esposti, a partire dalla Calabria.

Emergenza migranti: Forza Italia contro il Governo
Emergenza migranti: Forza Italia contro il Governo