Catanzaro celebra il Festival d’Autunno: un’edizione da record

Festival d’Autunno: bilancio positivo e obiettivi raggiunti

Catanzaro – Si è chiusa con un bilancio estremamente positivo l’edizione 2016 del Festival d’Autunno, la rassegna culturale che da quattordici anni rappresenta un punto di riferimento nel panorama calabrese. I risultati raggiunti, illustrati ieri durante l’incontro presso la Sala Giunta della Camera di Commercio di Catanzaro, confermano la crescita costante della manifestazione e il suo ruolo strategico nello sviluppo culturale e turistico della regione.

Alla conferenza hanno partecipato Antonietta Santacroce, direttore artistico del Festival, e Paolo Abramo, presidente della Camera di Commercio, insieme a giornalisti e operatori del settore. Le immagini proiettate hanno ripercorso i momenti salienti dell’edizione, evidenziando il valore artistico e il successo di pubblico e critica.

Il programma musicale ha saputo coniugare grandi nomi internazionali e talenti italiani: dall’acustico di Steve Hackett, ex chitarrista dei Genesis, al jazz reinterpretato da Massimo Ranieri con artisti del calibro di Enrico Rava e Stefano Di Battista, fino al duo Gino Paoli e Danilo Rea, protagonisti della serata conclusiva. Questi eventi, seguiti anche da testate nazionali come Radio DeeJay, hanno confermato la capacità del Festival di attrarre un pubblico eterogeneo e di alto profilo.

Non meno significativa è stata la sezione “Kalon Brion. Lo spirito della Calabria, la Calabria dello spirito”, che ha affrontato temi sociali, culturali e religiosi. Tra i protagonisti, figure di spicco del giornalismo, della politica e della cultura, tra cui Mimmo Lucano, sindaco di Riace, don Aniello Manganello e il regista Erminio Perocco, hanno stimolato riflessioni sulle problematiche del Sud e della Calabria. Particolare attenzione ha riscosso anche la produzione teatrale originale dedicata a Letterio Di Francia, che ha permesso di riscoprire un importante umanista calabrese e valorizzare gli artisti locali di Teatro Incanto.

«Il riconoscimento ottenuto quest’anno – ha dichiarato Santacroce – ha avuto effetti positivi sia sul gradimento del pubblico sia sull’indotto cittadino. Il Festival contribuisce a destagionalizzare l’offerta culturale, generando un importante impulso al turismo nella nostra regione».

La manifestazione ha inoltre registrato numeri significativi sui canali digitali: oltre 23.000 visualizzazioni sul sito ufficiale, 3.500 contatti su Facebook e più di 30.000 visualizzazioni dei video su YouTube. L’ampia copertura social, insieme alla partecipazione di visitatori provenienti da tutte le province calabresi e da città italiane e internazionali, testimonia il crescente interesse per il Festival.

Il dibattito con i giornalisti ha fornito ulteriori spunti per la crescita futura della rassegna. «Siamo pronti a offrire ancora di più al nostro pubblico – ha concluso Santacroce – il Festival vive dodici mesi l’anno, preparando con anticipo le prossime edizioni per ripartire con idee nuove e più forti».