Catanzaro: Casadonte nuovo Sovrintendente del Politeama su proposta del sindaco Abramo
La nomina di Gianvito Casadonte a sovrintendente della Fondazione Politeama-Città di Catanzaro è stata definita dal presidente dell’AGIS – Associazione Generale Italiana dello Spettacolo, Carlo Fontana, come una scelta saggia e coraggiosa, orientata al rinnovamento culturale del teatro. Fontana, già sovrintendente del Teatro La Scala di Milano, ha sottolineato come, nonostante la giovane età, Casadonte abbia maturato una significativa esperienza in diversi ambiti della cultura e dello spettacolo.
Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Politeama, su proposta del sindaco e presidente della Fondazione Sergio Abramo, ha approvato all’unanimità la nomina del nuovo sovrintendente. Presenti alla votazione il vicepresidente Nuccio Marullo, i componenti Giovanna Massara e Nicola Ventura, il direttore generale Aldo Costa e i revisori dei conti.
Il management artistico del teatro sarà completato con la nomina, da parte di Gianvito Casadonte, di uno o più direttori artistici d’area, che dovranno essere ratificati dal Consiglio di Amministrazione.
Nato a Catanzaro, Casadonte compirà 40 anni il prossimo ottobre. Formatosi all’Istituto Salesiano di Soverato, si è laureato in Lettere con indirizzo in Arti e Scienze dello Spettacolo alla Sapienza di Roma. Esperto di cinema e televisione per Rai Uno, ha al suo attivo diverse produzioni teatrali, tra cui “Schizofrenica.doc” di Silvia Scola e “Storia d’Italia” di Ugo Gregoretti, oltre alla produzione cinematografica del docu-film “Vicino al Colosseo c’è Monti” di Mario Monicelli.
Tra le sue creazioni più importanti figura il Magna Graecia Film Festival, giunto alla sua quattordicesima edizione, concorso dedicato a opere prime e seconde.
Il sindaco Abramo ha definito la nomina di Casadonte come una scelta di novità e rinnovamento, basata su un curriculum significativo e un’esperienza consolidata nei vari settori della cultura e dello spettacolo. Abramo ha ricordato anche Mario Foglietti, storico sovrintendente del Politeama dal 2002 fino alla sua scomparsa, sottolineando come la figura dell’ex guida del teatro rappresenti esempio e punto di riferimento per il nuovo sovrintendente.


















