Il tecnico Grassadonia alla vigilia di Catanzaro-Rende (VIDEO)

Il nuovo tecnico Grassadonia, alla vigilia di Catanzaro-Rende: “Rialziamo la testa e diventiamo squadra”


CATANZARO, 26 OTT 2025 – Gianluca Grassadonia è ufficialmente il nuovo tecnico delle Aquile giallorosse, subentrato a mister Auteri dopo l’esonero, pronto a guidare la squadra nella sfida Catanzaro Rende. “Catanzaro è una piazza importante – ha dichiarato il tecnico salernitano – ed è un onore essere qui. Se mi hanno chiamato è perché qualcosa in precedenza non ha funzionato, ma sono convinto che la squadra abbia buone qualità. È un momento difficile, ma dobbiamo rialzare la testa lavorando sodo e diventando prima di tutto un gruppo, poi una squadra.”

Il neo-allenatore ha spiegato le difficoltà incontrate finora: “Sono arrivato da poco e ho trovato una squadra con il morale basso. Per costruire un progetto serve tempo. Per fortuna conosco già qualche giocatore, ma ora è fondamentale vincere, giocare con la giusta cattiveria e portare a casa la partita.”

Riguardo all’eredità lasciata da Auteri, Grassadonia ha sottolineato: “Auteri è un maestro che stimo e le sue squadre hanno una precisa idea di gioco. Io, però, sono me stesso e devo trasmettere le mie idee ai calciatori. Vengo da un’annata particolare, con una crescita professionale importante ma anche una retrocessione dolorosa all’ultimo minuto, e cercavo una piazza di grande blasone.”

Nonostante le tre sconfitte consecutive e un calo di gioco, il tecnico mantiene prudenza: “Ieri ho potuto lavorare con la squadra al completo, ma considerando che venivamo da due partite ravvicinate e che una è in programma domani, è ancora presto per trarre conclusioni. Abbiamo lavorato su alcuni concetti fondamentali.”

Le prossime sfide contro Rende e Avellino saranno decisive per il rilancio. “Domani sarà una partita sporca e la vittoria è troppo importante. Dobbiamo affrontarla con determinazione e concentrazione per novanta minuti. Non ho la bacchetta magica, ma so che l’arma in più è portare a casa i tre punti. Il mio compito è scoprire la ‘password’ di ogni calciatore: chi mi seguirà farà questo percorso con me.”

Grassadonia ha poi affrontato il tema degli infortuni, che continuano a condizionare la squadra: “Urso e De Risio prima, ora anche Celiento e Di Livio. L’infortunio di Celiento limita alcune possibilità, ma dobbiamo lavorare con quello che abbiamo. Ho scelto Tascone a Bari perché lo conoscevo, ma le porte sono aperte per tutti: basta farsi trovare pronti e lavorare da soldati.”

Sulla possibilità di modificare il modulo di gioco, il tecnico è cauto: “Con Celiento avremmo avuto più opzioni, ma i cambiamenti richiedono tempo. Ora dobbiamo concentrarci soprattutto sulla fase offensiva, che mi preoccupa di più.”

Riguardo alle ambizioni di serie B, Grassadonia frena gli entusiasmi: “Dobbiamo essere realistici. La squadra deve risalire la classifica: siamo quasi fuori dai playoff. La partita più importante è quella di domani, e determinerà il percorso immediato.”

Infine, il tecnico spiega la scelta di Catanzaro: “Avevo quasi chiuso con una squadra di serie B, ma ho scelto Catanzaro perché credo si possa fare qualcosa di importante. Ho firmato senza clausola sul contratto in caso di promozione, volendo giocarmi tutto subito. Se ci sarà soddisfazione reciproca, allora si vedrà.”