Sbarco migranti a Crotone: oltre 1.200 persone arrivate con Frontex (VIDEO)

Nuovo sbarco migranti a Crotone, coordinamento tra istituzioni e volontari

È approdata nel primo pomeriggio di ieri, intorno alle ore 14.30, al porto di Crotone la motonave “Olympic Commander”, battente bandiera norvegese, con a bordo oltre 1.200 migranti soccorsi nel Mediterraneo. L’arrivo dell’imbarcazione ha immediatamente attivato la macchina organizzativa predisposta per la gestione di uno degli sbarchi più consistenti degli ultimi mesi sul territorio calabrese.

La nave fa parte del dispositivo internazionale “Frontex”, operativo nel Canale di Sicilia sulla base degli accordi siglati in sede comunitaria. Il suo compito principale è quello di intervento, monitoraggio e soccorso dei migranti che affrontano la pericolosa traversata del Mediterraneo, spesso a bordo di imbarcazioni precarie e sovraffollate. Ancora una volta, l’operazione ha evitato possibili tragedie in mare, portando in salvo centinaia di persone, tra cui donne e minori.

Considerato l’elevato numero di migranti presenti a bordo, nel tardo pomeriggio di ieri si è svolta una riunione di coordinamento presso la Prefettura di Crotone. L’incontro ha avuto l’obiettivo di definire nel dettaglio il piano operativo e logistico, adattando alle esigenze specifiche dell’evento il cosiddetto “protocollo sbarchi”, ormai collaudato ma costantemente aggiornato in base alle emergenze.

Al centro delle iniziative di raccordo vi è stata la gestione delle diverse fasi dello sbarco: dalla discesa in banchina, all’assistenza immediata, anche attraverso la distribuzione di generi di conforto, fino allo screening sanitario. Particolare attenzione è stata riservata al fotosegnalamento e all’identificazione delle persone, passaggi fondamentali per garantire sicurezza, tutela sanitaria e rispetto delle procedure previste dalla normativa vigente.

Tutte le attività sono state svolte in modo coordinato tra enti pubblici e soggetti privati, ciascuno secondo i compiti e le responsabilità attribuite dalla legge, assicurando supporto logistico, sanitario e umanitario ai migranti appena giunti.

Una volta concluse le operazioni di rito, i migranti saranno trasferiti, come previsto, verso le diverse località assegnate dal piano nazionale di riparto del Ministero dell’Interno, che distribuisce l’accoglienza sull’intero territorio nazionale.

Intanto, l’attenzione resta alta: altri sbarchi sono attesi nelle prossime ore in Calabria, a conferma di un fenomeno migratorio che continua a mettere alla prova le istituzioni locali e nazionali, chiamate a coniugare sicurezza, solidarietà e rispetto dei diritti umani.