Lamezia Terme (CZ): arrestato il furbetto delle Poste

Furti alla posta di Lamezia Terme: dipendente sorpreso mentre apriva pacchi in auto

Serata movimentata a Lamezia Terme, dove un’operazione di routine dei Carabinieri ha portato allo scoperto una vicenda tanto singolare quanto preoccupante. Durante i consueti servizi di controllo del territorio, una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile impegnata nella zona di Sant’Eufemia ha notato un’autovettura in sosta in una posizione considerata anomala, soprattutto in rapporto all’orario e alla vicinanza con il Centro di Meccanizzazione Postale, la struttura deputata allo smistamento della corrispondenza in arrivo e in partenza per l’intera Calabria.

Insospettiti, i militari si sono avvicinati e hanno sorpreso all’interno dell’abitacolo un uomo intento ad aprire pacchi con l’ausilio di un coltello a serramanico. La scena, già di per sé anomala, ha spinto gli operanti ad approfondire il controllo. L’uomo, identificato in L.P.G., classe ’58, è risultato essere un dipendente del centro postale. Nel veicolo sono stati rinvenuti oltre quaranta pacchi ancora perfettamente sigillati, completi di mittente, destinatario e timbro postale.

Gli accertamenti successivi hanno permesso di ricostruire un modus operandi consolidato: durante i turni di servizio, il dipendente selezionava pacchi e missive non tracciabili, li sottraeva dallo smistamento e li portava via per appropriarsi del contenuto. Secondo quanto emerso, i pacchi erano destinati a ignari utenti che, nel corso del tempo, avevano ormai rinunciato alla speranza di veder arrivare ciò che avevano spedito o atteso.

Per il dipendente, definito dai Carabinieri come il “furbetto delle poste”, sono subito scattate le manette. Intanto i militari stanno cercando di rintracciare i legittimi destinatari, al fine di restituire quanto possibile e completare il quadro delle responsabilità.

Questa mattina, nel corso del rito per direttissima, l’arresto è stato convalidato. Il giudice ha disposto per l’indagato l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, in attesa dei successivi sviluppi dell’inchiesta.