Lamezia Terme (CZ): la costringeva ad una convivenza forzata. Arrestato dai Carabinieri

LA POLLA Antonio cl.89 RITAGLIO
LA POLLA Antonio cl.89 RITAGLIO

Una storia di violenza e paura tra le mura domestiche. La fuga, la denuncia e l’intervento dei Carabinieri pongono fine agli abusi

Il copione è quello tristemente noto: un rapporto travagliato, difficile, una gelosia morbosa e assillante nonostante aspettassero un bambino. Una spirale dalla quale è difficile uscire. Una convivenza diventata forzata, con minacce, abusi, umiliazioni e percosse. Ma questa volta una giovane ragazza di Lamezia Terme ha avuto la forza di ribellarsi. Non le era stato permesso nemmeno di recarsi in ospedale dopo le ultime percosse, ma, approfittando di un momento di sonnolenza del suo compagno, era sgattaiolata fuori dall’appartamento in cui ormai era costretta a vivere per farsi controllare quell’occhio malconcio.

E poi la scelta giusta, l’unica strada percorribile: denunciare. I Carabinieri della Stazione di Lamezia Terme Sambiase si sono quindi messi subito al lavoro e hanno in poco tempo ricostruito gli ultimi mesi della vittima. Una convivenza tormentata, piena di insulti, minacce, litigi e aggressioni che la donna aveva deciso di interrompere. Ma da quel momento il tormento è diventato ancora più assillante: continue minacce e appostamenti da parte di colui che voleva a tutti i costi reintraprendere quel rapporto malato.

L’azione dei Carabinieri e dell’Autorità Giudiziaria è stata tempestiva ed è finito in manette, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare richiesta dalla locale Procura per maltrattamenti, lesioni personali e atti persecutori, La Polla Antonio, classe 1989, già sottoposto a sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. Per lui sono scattati gli arresti domiciliari.

LA POLLA Antonio cl.89