Tragico epilogo per le ricerche avviate nella serata di ieri a Marina di Curinga, in provincia di Catanzaro.
Si è purtroppo conclusa nel modo più tragico la vicenda della persona scomparsa nei giorni scorsi a Marina di Curinga, in provincia di Catanzaro. Dopo ore di intense ricerche, i Vigili del Fuoco hanno rinvenuto il corpo privo di vita dell’uomo all’interno di un canale situato in prossimità di un vivaio della zona.
Le operazioni di ricerca erano iniziate nella serata di ieri, quando, a seguito della segnalazione di scomparsa, diverse squadre dei Vigili del Fuoco erano state attivate per battere la zona costiera e le aree rurali circostanti. Le ricerche si erano concentrate in un’ampia fascia di territorio tra la strada statale e la linea ferroviaria, con l’impiego di unità di terra e mezzi fuoristrada.
Dall’alba di questa mattina, alle squadre già presenti si sono aggiunti il Nucleo Cinofili dei Vigili del Fuoco della Calabria e il Nucleo SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto), che hanno contribuito con droni e cani addestrati a perlustrare le zone più difficili da raggiungere.
Poco prima delle 14, il tragico ritrovamento: il corpo dell’uomo è stato individuato all’interno di un canale, non lontano da un vivaio. Sul posto stanno ancora operando i Vigili del Fuoco, in attesa delle autorizzazioni dell’autorità giudiziaria per il recupero della salma e l’avvio degli accertamenti di rito.
Le cause del decesso saranno chiarite solo dopo gli approfondimenti delle autorità competenti, ma al momento non si esclude alcuna ipotesi. L’intera comunità di Curinga, ancora scossa dalle ore di apprensione, si stringe intorno alla famiglia della vittima.


















