Matteo Salvini da Lamezia Terme: “Prima vengono i Calabresi” (VIDEO)

Tour elettorale in Calabria, Salvini promette: “La prossima volta tornerò da premier”

“Prima vengono i calabresi”. È questo il messaggio che Matteo Salvini rilancia oggi dalla Calabria, dove il leader della Lega è impegnato in una fitta agenda di incontri con elettori e militanti, nel pieno della campagna politica. Questo pomeriggio Salvini fa tappa a Lamezia Terme, città simbolo per il Carroccio in Calabria e vero e proprio quartier generale del partito nella regione.

Lamezia è infatti la realtà calabrese con la più alta presenza di iscritti leghisti ed è anche la roccaforte politica di Domenico Furgiuele, coordinatore regionale della Lega e figura centrale nell’organizzazione del partito sul territorio. Accanto a lui, Salvini ribadisce la volontà di costruire una proposta politica che metta al centro il Sud e il lavoro.

“La prossima volta che ci vedremo sarò premier”, afferma Salvini davanti ai sostenitori, lasciandosi andare a un augurio che suona come una promessa. Ai giornalisti chiarisce subito la priorità del momento: “L’emergenza vera è il lavoro, non i vitalizi”. Il leader leghista sottolinea come il taglio dei privilegi sia già stato affrontato in passato e ribadisce che l’obiettivo principale resta il rilancio dell’occupazione. “Quando saremo in Parlamento – spiega – porteremo idee concrete per far ripartire il lavoro, insieme a chi vorrà davvero cambiare le cose”.

Salvini respinge con decisione le ipotesi di accordi di governo al ribasso. “Se qualcuno pensa di tirarla in lungo e fare un governo solo per tirare a campare due anni, io non ci sto”, dichiara. “Abbiamo vinto con un programma elettorale e quello proveremo a portarlo fino in fondo”, aggiunge, liquidando come irrilevanti retroscena e indiscrezioni circolate sui giornali.

Interpellato sulla possibilità che la Lega possa cedere la presidenza del Senato a Forza Italia, Salvini è netto: “Non ho nomi da fare”, precisando però che i rapporti all’interno della coalizione di centrodestra restano “ottimi”.

Il contesto calabrese resta tuttavia complesso. Proprio in queste settimane di marzo, Salvini e Furgiuele sono costantemente presenti sul territorio, con comizi e conferenze stampa, come quello organizzato a Lamezia Terme in una struttura confiscata alla mafia. Una scelta simbolica, che si inserisce in una regione segnata da forti contraddizioni.

In questo clima, la Lega prova a rafforzare il proprio radicamento in Calabria. Oggi, 18 marzo, diventa così una giornata chiave, tra promesse politiche, parole d’ordine identitarie e una campagna elettorale che, nel Sud, resta una sfida tutta da giocare.