Money Gate, presunta tentata combine con l’Avellino: deferito il Catanzaro

Money Gate: il Presidente Cosentino e l'avv Sabrina Rondinelli
Money Gate: il Presidente Cosentino e l'avv Sabrina Rondinelli

Presunta tentata combine con l’Avellino: il Catanzaro deferito per responsabilità diretta

CATANZARO,  27 NOV 2017 – È ufficiale: il Catanzaro è stato deferito dalla Procura federale per responsabilità diretta nell’ambito del filone sportivo dell’inchiesta “Money Gate”. L’indagine, che ha già portato all’arresto dell’ex patron giallorosso Giuseppe Cosentino e della figlia Ambra lo scorso maggio, riguarda presunti illeciti legati a una partita di Lega Pro giocata nel 2013 tra Catanzaro e Avellino.

Le accuse, che pesano ora sul club calabrese, fanno riferimento a possibili tentativi di combine che coinvolgerebbero non solo la società, ma anche i suoi dirigenti dell’epoca, in particolare l’ex presidente Cosentino e l’ex direttore sportivo Armando Ortoli. La vicenda era già emersa nel corso delle indagini della Procura federale, che nello scorso ottobre aveva notificato sia al Catanzaro sia all’Avellino la conclusione degli accertamenti, ipotizzando illecito sportivo per responsabilità diretta e oggettiva a carico dei due club.

Non sono stati risparmiati nemmeno i vertici dell’Avellino: per il club irpino la Procura aveva richiesto il deferimento del presidente Walter Taccone e del direttore sportivo Enzo De Vito. Il caso, quindi, non riguarda solo il Catanzaro, ma un presunto sistema che avrebbe potuto influenzare l’esito della partita incriminata, alimentando dubbi sulla correttezza sportiva del campionato di Lega Pro 2013.

In un comunicato ufficiale, il Catanzaro ha confermato di aver ricevuto il deferimento. La società ha annunciato che nei prossimi giorni richiederà tutti gli atti costituenti il fascicolo, al fine di predisporre una difesa adeguata. “Nei prossimi giorni – si legge nella nota – la società provvederà a visionare tutta la documentazione ufficiale per tutelare i propri interessi”.

Il deferimento potrebbe comportare sanzioni pesanti per il club giallorosso, che si trova ora a dover affrontare uno dei momenti più delicati della sua storia recente. La vicenda resta sotto stretta osservazione, con tifosi e addetti ai lavori in attesa di capire quali conseguenze concrete potranno derivare dalle indagini della Procura federal