Catanzaro-Ascoli, tifosi multati: Abramo difende il suo operato

Sergio Abramo
Sergio Abramo

Catanzaro-Ascoli, caos parcheggi: il sindaco Abramo risponde alle polemiche sulle multe

Catanzaro – Sergio Abramo, sindaco di Catanzaro, interviene sul caso delle multe elevate durante la partita Catanzaro-Ascoli, confermando la propria posizione e ribadendo di aver sempre agito con trasparenza e nel rispetto delle regole.

“Rispetto la decisione del GUP, ma tengo a ribadire che il mio operato è stato trasparente, alla luce del sole”, ha dichiarato il primo cittadino. Abramo ha spiegato che le multe comminate ai tifosi rappresentano, a suo giudizio, un’ingiustizia, soprattutto considerando che la sosta lungo viale Pio X, normalmente consentita durante le partite, era diventata improvvisamente oggetto di contestazione, pur non creando alcun intralcio alla circolazione.

Il sindaco ha precisato di aver seguito tutte le procedure amministrative corrette, inviando lettere ufficiali al Comando della Polizia Locale e ai destinatari delle multe, molti dei quali non risiedono a Catanzaro e non avrebbero potuto nemmeno votarlo. Abramo ha sottolineato come l’intento fosse proteggere i tifosi provenienti dalla provincia, che già sostengono la squadra acquistando il biglietto, senza dover affrontare ulteriori sanzioni amministrative.

“Rifarei tutto, perché continuo a ritenere ingiusto quanto accaduto”, ha aggiunto il sindaco, convinto che in sede di giudizio sarà riconosciuta la trasparenza del suo intervento. Ha ribadito che la gestione delle multe non è stata arbitraria, ma pienamente documentata e aperta, con ogni passo compiuto alla luce del sole.

La vicenda ha generato un acceso dibattito in città, con sostenitori e critici del sindaco che discutono sulle modalità di gestione della viabilità e dei parcheggi durante gli eventi sportivi. Abramo, tuttavia, resta fermo nel difendere pubblicamente le proprie scelte, evidenziando come la priorità sia la tutela dei cittadini e la trasparenza amministrativa.

Con la fase giudiziaria ancora aperta, il sindaco guarda con fiducia al futuro, certo che la correttezza del suo operato sarà riconosciuta.