Un provvedimento del Tribunale del Riesame di Reggio Calabria ha escluso la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza nei confronti di un funzionario Anas coinvolto nell’inchiesta denominata “Cumbertazione”, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria e condotta dalla Guardia di Finanza.
La decisione è intervenuta dopo due pronunce della Corte di Cassazione che avevano annullato la precedente ordinanza cautelare, disponendo un nuovo esame della vicenda. All’esito del riesame, il Tribunale ha annullato la misura cautelare, ritenendo insussistenti i presupposti relativi alla gravità indiziaria. In particolare, è stata esclusa, in questa fase del procedimento, l’ipotesi di un accordo corruttivo contestata dall’accusa.
Nel corso del procedimento, la difesa ha sostenuto che alcuni elementi investigativi fossero stati interpretati in modo non corretto, evidenziando presunti errori nell’individuazione dei soggetti coinvolti in una conversazione ritenuta centrale nell’impianto accusatorio. Tali rilievi sono stati accolti dal Tribunale del Riesame nella valutazione del quadro indiziario.
Parallelamente al procedimento penale, la vicenda ha avuto riflessi anche sul piano disciplinare. La società datrice di lavoro aveva avviato un procedimento interno nei confronti del funzionario, successivamente archiviato. Inoltre, il Tribunale del Lavoro di Roma aveva disposto la restituzione delle retribuzioni precedentemente sospese.
Nonostante l’annullamento della misura cautelare, il procedimento penale è rimasto pendente e l’interessato ha continuato a essere imputato nel processo con rito ordinario. La decisione del Tribunale del Riesame ha tuttavia comportato un ridimensionamento del quadro cautelare e della valutazione dei gravi indizi formulata nella fase iniziale dell’inchiesta.
La vicenda si inserisce nell’ambito di un procedimento giudiziario più ampio, il cui esito definitivo sarebbe stato demandato ai successivi sviluppi processuali, nel rispetto del principio della presunzione di innocenza fino a sentenza irrevocabile.


















