Pentone, applausi per il concerto dedicato alla Madonna di Termine

Successo a Pentone per il concerto dei maestri Rotella, Paravati e la Prof.ssa Arino
Successo a Pentone per il concerto dei maestri Rotella, Paravati e la Prof.ssa Arino

Successo a Pentone per il concerto dei maestri Rotella, Paravati e la Prof.ssa Arino

PENTONE (CZ), 9 SETT 2017 – “L’unica felicità nella vita è amare e l’unica cosa importante è lasciare tracce d’amore”. Con questa intensa citazione di Jules Massenet, tratta dall’opera Thaïs, la prof.ssa Paola Arina ha aperto il secondo concerto di musica classica svoltosi nei giorni scorsi nella suggestiva cornice della Chiesa di San Nicola di Bari a Pentone, regalando al pubblico un momento di profonda emozione e riflessione.

L’evento, organizzato dall’Associazione Promocultura, sodalizio impegnato nella valorizzazione e diffusione della cultura calabrese in Europa, in collaborazione con la Parrocchia di Pentone e con il Comune, è stato inserito nel ricco calendario dei festeggiamenti in onore della Madonna di Termine, ricorrenza che quest’anno celebra un traguardo particolarmente significativo: i 250 anni di devozione. Una ricorrenza sentita e partecipata che ha fatto da cornice a una serata capace di coniugare arte, fede e identità territoriale.

Protagonisti della serata sono stati musicisti di grande spessore artistico: il Maestro Davide Rotella al violino, il Maestro Gianluca Paravati al pianoforte, il Maestro Tommaso Rotella al clarinetto, insieme alla stessa Paola Arina, che ha accompagnato i colleghi al pianoforte in alcuni brani. Un ensemble affiatato che ha saputo trasmettere dolcezza, armonia e intensità emotiva, guidando il pubblico in un viaggio musicale raffinato e coinvolgente.

Il repertorio ha spaziato dalla musica da camera a quella classica, includendo pagine celebri come la Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni, opere di Nunzio Ortolano, compositore eclettico e sensibile, fino a note colonne sonore cinematografiche, capaci di evocare immagini e sentimenti condivisi. Il gusto armonico e la professionalità dei musicisti calabresi sono stati ampiamente riconosciuti dalla comunità di Pentone, che ha risposto con applausi calorosi e sentiti.

Non sono mancati i ringraziamenti istituzionali, espressi dal vice sindaco Giuditta Mattace e dal sindaco Michele Merante, mentre la Parrocchia di Pentone ha voluto omaggiare gli artisti con immagini sacre della Madonna di Termine. A Lei, con profonda devozione, i Maestri Rotella, Paravati e Arina hanno dedicato l’Ave Maria di Caccini, momento di intensa spiritualità e raccoglimento.

Come è stato ricordato, “chi canta prega due volte”, e la musica, respiro dell’anima, ha permesso alla comunità di unirsi in preghiera per invocare la benevolenza della Madonna di Termine, cui sono dedicate anche le suggestive Luminere che illuminano in questi giorni il paese.

Il messaggio finale lanciato dai musicisti da Pentone è stato chiaro e profondo: “Volere la stessa cosa è il vincolo dell’amore vero”, un amore che dà senso alla vita, proprio come la musica, fatta di tasti da esplorare e di emozioni non sempre scritte sullo spartito. Lo stesso amore e la stessa devozione che i pentonesi dimostrano per la musica e per la loro Vergine di Termine, a cui questo secondo concerto è stato dedicato con particolare intensità.

Alla serata era presente anche l’assessore alla Cultura del Comune di Gimigliano, Peppina Minervini, a