I piccoli degenti dell’ospedale “Pugliese-Ciaccio” si raccontano

I disegni dei bambini dell’Onco-ematologia pediatrica emozionano Catanzaro
I disegni dei bambini dell’Onco-ematologia pediatrica emozionano Catanzaro

I disegni dei bambini dell’Onco-ematologia pediatrica emozionano Catanzaro

CATANZARO, 12 GENNAIO 2018 – Gioia, dolore, paura. Sono questi i sentimenti che hanno animato i disegni dei piccoli pazienti del reparto di Onco-ematologia pediatrica dell’ospedale “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro. I bambini, attraverso matite e colori, hanno affidato al foglio la propria voce interiore, comunicando emozioni che spesso le parole degli adulti non riescono a esprimere di fronte alla malattia.

I lavori realizzati dai piccoli degenti sono stati esposti ieri mattina nella Sala Giunta della Provincia di Catanzaro, durante una manifestazione pubblica che ha visto il patrocinio dell’Ente, guidato dal presidente Enzo Bruno. L’iniziativa è stata organizzata dal reparto ospedaliero diretto dalla dottoressa Caterina Consarino, in collaborazione con il Collegio degli Infermieri professionali, assistenti sanitari e vigilatrici d’infanzia di Catanzaro.

Durante la manifestazione, i bambini si sono raccontati attraverso i loro disegni, accolti con ammirazione anche da una delegazione di studenti delle scuole Primarie e Medie, già sensibilizzati alla realtà del reparto grazie alla dedizione dei propri insegnanti della scuola ospedaliera. Tra i presenti, oltre alla dottoressa Consarino e alla dottoressa Concetta Genovese, presidente del Collegio Ipasvi di Catanzaro, erano presenti il direttore generale dell’ASP di Catanzaro, dottor Giuseppe Perri, la dottoressa Catia Rizzo, coordinatore infermieristico SOC EOP AOPC, e la psico-oncologa, dottoressa Ornella Procopio.

“È stata una manifestazione densa di significato”, ha spiegato la dottoressa Consarino. “Raccogliere i disegni dei bambini nel loro periodo di cura significa parlare agli adulti e permettere ai piccoli di esprimere liberamente i propri sentimenti. La scelta dei soggetti, dei colori e della grafica riflette le diverse fasi terapeutiche e le emozioni dei bambini, dal dolore alla felicità. Attraverso i loro disegni cogliamo dubbi, paure e speranze che ci aiutano a comprendere un mondo tanto misterioso quanto carico di emozioni”.

Il disegno diventa così uno strumento di comunicazione immediato e spontaneo, che consente ai bambini di relazionarsi con gli adulti senza mediazioni e, al tempo stesso, offre a questi ultimi un’occasione di arricchimento umano e emotivo. Un’esperienza che il reparto di Onco-ematologia pediatrica e Ipasvi sperano di poter ripetere, continuando a valorizzare il talento e la sensibilità dei piccoli pazienti.