Catanzaro: spuntano dubbi sulle condizioni del Ponte Morandi (VIDEO)

Dopo Genova, Catanzaro corre ai ripari: ispezioni straordinarie sul viadotto Morandi

CATANZARO, 18 AGO 2018 – La tragedia del ponte Morandi a Genova dello scorso 14 agosto ha acceso un campanello d’allarme anche nella regione Calabria. Il capoluogo, infatti, ospita il viadotto Bisantis, spesso indicato come “l’altro ponte Morandi”, la cui manutenzione negli anni passati è stata giudicata insufficiente da diversi esperti.

Oggi, grazie a immagini realizzate con un drone, si evidenzia che le condizioni del viadotto non sono ottimali: crepe superficiali, deformazioni e segni di usura richiedono un intervento urgente per garantire la sicurezza dei cittadini.

Per affrontare la situazione, il sindaco Sergio Abramo e il coordinatore territoriale di Anas Calabria, Giuseppe Ferrara, hanno concordato un incontro straordinario per martedì 21 agosto alle 10:30, al quale parteciperanno anche tecnici e dirigenti dei due enti. L’obiettivo è fare il punto sui lavori del primo lotto di manutenzione straordinaria, che dovrebbe essere completato entro la fine del 2018, e pianificare i successivi interventi.

Anas ha previsto due ulteriori lotti di lavori, finalizzati al restauro completo delle stampelle e al risanamento dell’impalcato, con un finanziamento dedicato che garantirà il pieno recupero della struttura, principale porta d’accesso alla zona centro-nord della città e simbolo del capoluogo di regione.

Durante un colloquio telefonico tra Ferrara e il sindaco Abramo, il coordinatore di Anas ha sottolineato che i sondaggi e le prove di carico effettuati prima dell’avvio dei lavori hanno dato esiti positivi. Abramo, che due anni fa aveva già sollecitato interventi di manutenzione, ha ribadito l’intenzione di visitare personalmente il cantiere per verificare lo stato reale del viadotto.

La mobilitazione di Catanzaro dimostra come, a poche settimane dalla tragedia di Genova, la prevenzione e la sicurezza dei ponti stiano diventando una priorità nazionale. Le immagini del drone, diffuse oggi, non lasciano dubbi: intervenire subito è fondamentale per evitare incidenti che, questa volta, potrebbero essere prevenuti.