Grande successo per la prima edizione del Premio “Agapanto 2017”
Cosenza ha accolto con entusiasmo la prima edizione del Premio “Agapanto 2017”, un evento che ha messo in luce l’impegno civile e sociale, coinvolgendo il mondo accademico, l’associazionismo e l’imprenditoria locale. Una vera e propria rete di “impegno, diligenza e amore verso chi soffre”, valori che hanno guidato l’assegnazione del prestigioso riconoscimento a Massimo Mauro, presidente nazionale AISLA.
Il premio è stato consegnato da Gianfranco Tomao, Prefetto di Cosenza, al Teatro Rendano, gremito in ogni ordine di posto. Durante la cerimonia, Mauro ha condiviso il riconoscimento con i volontari dell’Associazione, definiti come “angeli che con abnegazione e dolcezza sostengono le attività di AISLA”. Il presidente ha dichiarato: “Questo premio mi emoziona e mi riempie di orgoglio, ma è anche uno stimolo a continuare a occuparmi delle persone con SLA in Calabria, oltre 130 con circa 30 nuove diagnosi ogni anno. I nostri volontari si impegnano per garantire assistenza completa e vogliamo collaborare con le istituzioni per migliorare l’assistenza domiciliare, affinché nessuna famiglia si senta sola”.
Promotori dell’iniziativa sono stati la Fondazione Mediolanum Onlus, rappresentata da Ugo Lombardi, e il Gruppo Citrigno, guidato dai giovani Alfredo e Nuccia Citrigno. Queste realtà hanno avviato un percorso etico-sociale, sottolineando come sia fondamentale collegare risorse economiche e attività di cura, garantendo servizi di qualità sia in strutture sanitarie sia a domicilio.
L’evento, ospitato nella Sala Quintieri, è stato aperto da Alessandra De Rose, consigliere con delega al welfare del Comune di Cosenza, e moderato da Giorgio Bartolomucci, medico-editore dell’Università Tor Vergata di Roma. Tra i relatori, interventi di rilievo da Carola Magni (Ministero della Salute), Giovambattista De Sarro (Università Magna Graecia), Sergio Petrillo (Regione Calabria), Rosalbino Cerra (FIMMG), Vito Barbieri (AIOM) e Giampaolo Malomo (AIPO).
Dagli interventi è emersa la necessità di incrementare le competenze cliniche degli operatori territoriali, potenziare la presenza di infermieri domiciliari e fisioterapisti, sburocratizzare i processi e creare una rete multidisciplinare a servizio dei malati di SLA.
Alfredo Citrigno ha evidenziato l’importanza di un evento informativo e solidale, capace di coniugare formazione, convivialità e donazioni per migliorare la qualità della vita dei pazienti. La cerimonia si è chiusa con un tocco di creatività grazie a Michele Affidato, orafo crotonese, autore del premio, e con l’appoggio dell’attore Biagio Izzo.
Il Premio “Agapanto 2017” si conferma così un modello di impegno civile, collaborazione istituzionale e attenzione verso i più fragili, segnando un traguardo importante nella storia dell’associazionismo calabrese.


















