Rende-Catanzaro 2-1: 90’ da incubo, Catanzaro tradito da un finale incredibile
RENDE 3-5-2: Forte; Sanzone, Porcaro, Pambianchi; Viteritti (85’ Coppola), Franco, Laaribi, Boscaglia (80’ Gigliotti), Blaze; Actis (63’ Marchio), Vivacqua (80’ Rossini) | A disposizione: De Brasi, Piromallo, Germinio, Felleca, Godano, Calvanese, Modic A, Modic M | All.: Trocini
CATANZARO 4-3-3: Nordi; Riggio (53’ Infantino), Di Nunzio, Sirri, Zanini; Onescu (70’ Spighi), Maita, Benedetti; Puntoriere (83’ Anastasi), Falcone (70’ Kanis), Letizia | A disposizione: Marcantognini, Nicoletti, Marin, Gamberetti, Marchetti, Pellegrino, Imperiale, Lukanovic | All.: Erra
Marcatori: 17′ pt Vivacqua (Rende), 79’ Infantino (rig, Catanzaro), 90’ Coppola (Rende) | Arbitro: Fiorini di Frosinone | Assistenti: Pizzi, Perrotti | Ammoniti: Boscaglia, Di Nunzio, Onescu, Forte | Espulso: 62’ Porcaro
Il Catanzaro incassa una sconfitta sorprendente sul campo del Rende, al termine di una partita che sembrava ormai sotto controllo per gli uomini di Erra. Nonostante il Rende fosse ridotto in dieci uomini, il Catanzaro non è riuscito a concretizzare il dominio in campo, permettendo agli avversari di portare a casa una vittoria insperata al Lorenzon. La rete decisiva arriva al 90’, quando Coppola, appena entrato dalla panchina, finalizza un angolo battuto da Laribi, facendo esplodere la gioia dei padroni di casa e lasciando i giallorossi increduli.
Il primo tempo aveva visto un Catanzaro propositivo, con Erra che schierava Riggio come terzino destro e Di Nunzio centrale al fianco di Sirri, mentre Onescu veniva riproposto a centrocampo sulla destra. Nonostante la spinta offensiva, il Rende chiudeva la frazione in vantaggio: al minuto 18, un cross dalla sinistra di Blaze permetteva a Vivacqua di anticipare tutti e segnare. Il Catanzaro cerca di reagire, ma i tentativi di Falcone al 17’ e al 22’ non trovano la rete, e un contrasto sospetto in area giallorossa al minuto 34 non viene sanzionato dall’arbitro.
Il secondo tempo inizia con un Rende molto pericoloso, ma il Catanzaro comincia a prendere coraggio, soprattutto dopo l’espulsione di Porcaro per un fallo su Infantino. Al minuto 65, ci vuole un rigore concesso per fallo su Benedetti, trasformato da Infantino, per pareggiare l’incontro. I giallorossi creano diverse occasioni, con Infantino e Kanis protagonisti, ma la mancanza di precisione e il portiere avversario Forte impediscono il sorpasso.
Al 90’, un angolo conquistato da Gigliotti viene ribattuto in rete da Coppola, consegnando al Rende una vittoria incredibile. Una sconfitta amara per il Catanzaro, la cui difesa a 4-3-3 mostra ancora evidenti vulnerabilità, soprattutto nei contropiedi, e nonostante la pressione finale, gli errori dei primi 60 minuti risultano fatali.


















