Cosenza punta sul nuovo Stadio San Vito-Marulla: tra rigenerazione urbana e rilancio sportivo
L’EDITORIALE – Cosenza si prepara a scrivere una nuova pagina della sua storia. Il progetto di prefattibilità del nuovo Stadio San Vito-Marulla non è solo un’operazione sportiva: è un segno tangibile di rigenerazione urbana, sociale ed economica. La città, spesso sotto i riflettori per altre ragioni, questa volta diventa protagonista di un rilancio che parte dallo sport, ma che abbraccia l’intera comunità.
A Roma, nella sede dell’ANCI, il sindaco di Cosenza e delegato all’Urbanistica e ai lavori pubblici, Mario Occhiuto, ha presentato il progetto come esempio di innovazione e collaborazione. “Abbiamo costruito un rapporto virtuoso con l’ANCI – ha detto – che può diventare un’opportunità per tutti i comuni italiani. Riqualificare gli impianti sportivi significa anche rigenerare parti della città trascurate negli ultimi decenni, restituendo sicurezza e socialità ai quartieri.”
Il rilievo nazionale arriva con le parole di Roberto Pella, vicepresidente vicario dell’ANCI: “Cosenza, pur non essendo Torino o Milano, può diventare protagonista di un rilancio sportivo che va oltre il calcio. Questo progetto è concreto, sostenibile e può segnare una nuova stagione per la città, qualificando i suoi quartieri e il suo territorio.”
Il progetto ha un costo stimato di 37 milioni di euro e promette un impatto occupazionale e sociale significativo. Duecento operai saranno coinvolti nella fase di riqualificazione, duecentocinquanta persone lavoreranno quotidianamente nello stadio e trecento lavoratori interinali saranno impegnati durante le partite. Ma il vero valore va oltre i numeri: il nuovo San Vito-Marulla diventa un luogo di incontro, di sport e di rigenerazione urbana, un cuore pulsante per tutta la città.
Anche sotto il profilo finanziario, l’iniziativa è solida. Edoardo Gugliotta dell’Istituto Credito Sportivo sottolinea che si tratta di un progetto ambizioso, capace di generare flussi economici sostenibili e di stimolare la rinascita di un’intera area urbana.
Quanto ai tempi, il sindaco Occhiuto è chiaro: “Dopo la definizione del progetto dello stadio e delle aree circostanti, si procederà con la realizzazione. Come avvenuto in altre città italiane ed europee, entro due anni dall’avvio dei lavori il nuovo San Vito-Marulla sarà completato, pronto a diventare un punto di riferimento per lo sport e per Cosenza.”
Con questo progetto, Cosenza non rinnova soltanto uno stadio, ma rinnova la propria città, i propri quartieri e il proprio futuro. È un esempio di come la Calabria possa guardare avanti, unendo sport, economia e rigenerazione urbana. In un territorio che merita di essere protagonista, il nuovo San Vito-Marulla diventa simbolo di una Calabria che cresce, che investe e che sa guardare lontano.
















