Premi, incontri e riflessioni: Sanremo celebra la musica con un messaggio di legalità
Si avvia verso la conclusione la settimana più attesa del panorama musicale italiano, una settimana intensa, ricca di appuntamenti, incontri e riconoscimenti che ruotano attorno al Festival di Sanremo. Anche se il gran finale deve ancora andare in scena, il bilancio di questi giorni è già denso di significato, soprattutto grazie all’instancabile lavoro del maestro orafo Michele Affidato, protagonista assoluto dietro le quinte della kermesse.
In queste giornate sanremesi Affidato è stato impegnato nella consegna di numerosi premi, tra cui spicca quello realizzato per l’Afi – Associazione Fonografici Italiani, con la quale collabora da anni per la creazione dei riconoscimenti destinati ai protagonisti del mondo musicale. Il prestigioso premio è già stato consegnato a Red Canzian e Alice Caioli, ma altri artisti verranno premiati nel corso del fine settimana, confermando il ruolo centrale dell’arte di Affidato nel celebrare l’eccellenza musicale.
Come da tradizione, però, il maestro non ha limitato il suo impegno alla sola dimensione artistica. Arte e sociale continuano a viaggiare insieme nel suo percorso. Nelle scorse ore sono stati infatti consegnati anche i premi “Musica contro le Mafie – Words and Awards”, un contest nato sotto l’egida di Libera, l’associazione fondata da Don Luigi Ciotti, da sempre in prima linea nella promozione della legalità. Un progetto condiviso con convinzione da Affidato, che punta a unire le voci degli artisti italiani sotto il segno dell’impegno civile, utilizzando la musica come linguaggio universale capace di scuotere coscienze, combattere l’indifferenza e promuovere giustizia e consapevolezza.
L’attenzione ai temi sociali è proseguita anche con il convegno Unicef, fortemente voluto dallo stesso Affidato, dal titolo “Per una integrazione che riguardi i diritti di tutti”. All’incontro ha partecipato anche il Presidente nazionale dell’Unicef Giacomo Guerrera, dando vita a un momento di profonda riflessione su un tema cruciale per il futuro del Paese, arricchito da proposte concrete e spunti di immediata applicazione.
Tra i riconoscimenti realizzati figurano inoltre quelli dei “Soundies Awards”, dedicati ai migliori videoclip nelle categorie Giovani e Big, un progetto ideato da Vincenzo Russolillo che valorizza la creatività visiva capace di interpretare testi e musica in maniera originale ed efficace.
Non sono mancati, infine, gli incontri con i grandi protagonisti del Festival. Dopo Gianni Morandi, che Affidato accoglierà presto a Reggio Calabria, il maestro ha riabbracciato Pippo Baudo e Claudio Baglioni, mattatore di questa edizione. Particolarmente emozionante l’incontro con Sergio Cammariere, un abbraccio sincero tra due artisti legati da Crotone e da una lunga gavetta culminata sul prestigioso palco dell’Ariston.
Ora cresce l’attesa per il gran finale, quando verranno assegnati anche i “Premi della Critica – Mia Martini” per le categorie Campioni e Nuove Proposte. Un premio di grande valore simbolico e artistico: un bassorilievo in argento e foglia d’oro, raffigurante il simbolo di Sanremo con il Leone e la Palma, dipinti con smalti a fuoco. Un’opera che, ancora una volta, racconta come arte, musica e impegno civile possano fondersi in un’unica, potente narrazione.

















