REPORTAGE di Luigi Mussari
Storia, arte e identità sul nuovo lungomare di Sellia Marina
Una passeggiata sul lungomare per celebrare un nuovo traguardo, ma anche per riscoprire le radici e l’identità di Sellia Marina. È stata inaugurata ieri sera la nuova porzione del lungomare cittadino, in una serata partecipata da autorità, cittadini e turisti, che ha avuto come filo conduttore la storia di Trischene e il legame della comunità con le proprie origini magnogreche.
L’iniziativa ha rappresentato anche l’occasione per presentare ufficialmente alla comunità tre sculture realizzate dall’artista selliese Giuseppe Tavella, opere che arricchiscono il percorso sul mare e che si inseriscono nel più ampio progetto di valorizzazione culturale e identitaria del lungomare.
A spiegare il significato della serata è stata la vicesindaca e assessora al Turismo Chiara Bonofiglio, che ha sottolineato come l’appuntamento sia stato pensato anche per promuovere il territorio, la Bandiera Blu e la Spiga Verde, legando la passeggiata inaugurale alla riscoperta della storia di Trischene.
«Questa sera – ha spiegato Bonofiglio – presentiamo alla comunità e ai nostri turisti le tre statue di Trischene». Un progetto che, nelle intenzioni dell’amministrazione, si lega all’idea di intitolare il lungomare proprio all’antica comunità, rafforzando il rapporto tra lo spazio pubblico e l’identità storica di Sellia Marina.
La serata è stata accompagnata anche dal complesso bandistico recentemente istituito grazie all’associazione Armonia Maris, che ha partecipato alla passeggiata lungo il nuovo tratto del lungomare, trasformando l’inaugurazione in un momento di festa ma anche di memoria e valorizzazione culturale.
Un’opera lunga 660 metri
Il sindaco Walter Placida ha illustrato anche le caratteristiche del nuovo intervento. Il tratto inaugurato si estende per circa 660 metri ed è caratterizzato dall’utilizzo di pietra di tufo colorata e da diversi disegni che ne arricchiscono la pavimentazione.
Un intervento pensato, nelle parole del primo cittadino, per essere gradevole e non invasivo, mantenendo libera la visuale verso il mare.
«È un’opera che si sta completando a cavallo di più amministrazioni», ha spiegato Placida, ricordando come il progetto del lungomare abbia una storia lunga e sia passato attraverso diverse amministrazioni comunali.
L’obiettivo, però, è guardare oltre il tratto inaugurato. L’amministrazione punta infatti a proseguire il lungomare anche sull’altro versante, verso il lato Crotone, con l’idea di ampliare ulteriormente uno spazio che, già oggi, sta diventando uno dei luoghi maggiormente vissuti della cittadina.
«Vorremmo negli anni a venire portarlo nell’altro versante, allungarlo – ha sottolineato Placida – e quindi renderlo ancora più grande e fruibile».
Il sindaco ha ricordato inoltre che il percorso di realizzazione del lungomare arriva da lontano e ha attraversato più amministrazioni. Un’opera iniziata diversi anni fa e sulla quale si sono succeduti gli interventi delle amministrazioni precedenti, fino all’attuale fase di completamento.
«È un’opera lunga – ha evidenziato Placida – che ha avuto più interventi, ma che già oggi prende una forma completamente diversa, molto accogliente e vivibile». A confermarlo, secondo il primo cittadino, sono anche le presenze di cittadini e visitatori che sempre più numerosi frequentano il lungomare.

Le tre statue e il racconto di Trischene
A dare un’anima ancora più forte al nuovo tratto sono le tre sculture di Giuseppe Tavella, artista legato a Sellia Marina, che ha scelto di raccontare attraverso le proprie opere personaggi e suggestioni legati al mito e alla storia delle origini.
Tavella ha spiegato come le opere siano dedicate alle sorelle di Priamo, protagoniste del racconto legato alla fuga da Troia e alla ricerca di una nuova terra. Un racconto che conduce idealmente fino allo sbarco sulle coste calabresi e alla fondazione di una nuova comunità.
Un’altra delle sculture raffigura invece Elena, Paride e il cavallo di Troia. Elena come simbolo della bellezza, Paride come figura capace di cambiare il destino di due popoli e il cavallo come elemento centrale del celebre stratagemma ideato dai Greci.
La terza opera è dedicata a Pale, divinità legata alla pastorizia, ai greggi e ai pascoli, collocata nella parte terminale del lungomare.
Le statue diventano così non soltanto elementi decorativi, ma un vero racconto a cielo aperto, attraverso il quale l’amministrazione intende rafforzare il rapporto tra il territorio, il mito e la propria identità storica.
A completare il percorso artistico è inoltre un mosaico realizzato da Massimo Sirelli, altro artista di fama internazionale legato al territorio, che arricchisce ulteriormente il nuovo spazio sul mare.
Montuoro: «Non solo un taglio del nastro»
Alla cerimonia ha partecipato anche l’assessore regionale Antonio Montuoro, che ha definito l’inaugurazione un momento importante e strategico per un territorio dalle grandi potenzialità come Sellia Marina.
«Non deve essere solo un semplice taglio del nastro», ha sottolineato Montuoro, evidenziando come la nuova infrastruttura rappresenti un esempio concreto della possibilità di «restituire bellezza» al territorio attraverso un intervento rispettoso della costa e del mare.
Proprio la tutela della risorsa mare è stata indicata dall’assessore regionale come uno degli elementi centrali delle politiche di sviluppo del territorio.
Montuoro ha inoltre ricordato la collaborazione tra Regione e amministrazione comunale, citando tra gli interventi portati avanti insieme anche il progetto di ammodernamento dell’impianto di depurazione, oltre alle altre iniziative che puntano a migliorare il territorio.
«La Regione è a fianco delle amministrazioni comunali», ha ribadito Montuoro, sottolineando la necessità di mantenere saldo il rapporto tra istituzioni e territori.
“Sellia Marina Terra di noi”, la musica che racconta l’identità della città
La serata ha riservato spazio anche alla musica con la presentazione di “Sellia Marina Terra di noi”, l’inno cittadino composto da Giuseppe Talarico. Un debutto pubblico che ha accompagnato l’inaugurazione e che si è inserito nel percorso scelto dall’amministrazione per legare la riqualificazione del lungomare alla valorizzazione dell’identità locale.
A chiudere la serata, infine, sono stati i fuochi pirotecnici, che hanno illuminato il cielo sopra il lungomare di Sellia Marina, concludendo una manifestazione pensata per celebrare un nuovo passo nella crescita della città e, allo stesso tempo, per riportare al centro la storia e l’identità di una comunità che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.














