Settembre al parco: in migliaia per il concerto di James Senese. Oggi chiusura con i Nomadi

Settembre al parco: in migliaia per il concerto di James Senese
Settembre al parco: in migliaia per il concerto di James Senese

CATANZARO, 18 SETT 2016 – Funk, blues, venature jazz, e tanto mediterraneo, tanta Napoli nelle melodie, nelle storie raccontate; vita, lavoro, lotte quotidiane per la sopravvivenza, amore, fede. E anche nella quarta giornata della edizione numero X della manifestazione “Settembre al Parco – NatrurArt”, organizzata dall’Amministrazione provinciale di Catanzaro per valorizzare la splendida struttura naturalistica e culturale cuore pulsante del Capoluogo, si balla nella spianata dell’Anfiteatro fino a tarda notte.

In migliaia al concerto di James Senese e Napoli Centrale, gruppo che ha saputo operare una vera fusione, creando un suono rispettoso della tradizione popolare, ma aperto a ogni forma di arricchimento strutturale, in grado di rendere il linguaggio proposto universalmente fruibile. Sul palco, introdotti dalla bravissima Rossella Galati, si susseguono a ritmo forsennato i brani dell’ultimo album “O’ sanghe” (Ala Bianca/Warner) uscito lo scorso aprile. E’ un nuovo orizzonte su cui si volge lo sguardo del sassofonista partenopeo, mai fermo due volte nello stesso posto.

Anche James Senese, cantante di razza della scuderia del promoter della EsseEmme Musica del patron Maurizio Senese, ha ricevuto il “Pitagora d’argento” realizzato dal maestro orafo Michele Affidato. E’ stato il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, affiancato dal vice presidente Marziale Battaglia, dal consigliere provinciale Marco Polimeni e dalla direttrice del Parco, Rosetta Alberto, a consegnare al grande artista “un uomo del Sud, il simbolo della Magna Graecia”. Il presidente ha voluto, ancora una volta, ringraziare i collaboratori, lo staff, quanti “hanno reso possibile questa manifestazione – che vanta anche importanti sponsor come – Banco di Napoli, Web genesis vertical innovation e FederFarma Catanzaro – che vuole valorizzare il patrimonio culturale naturalistico di una struttura che appartiene a tutti. E per questo non mi stancherò mai di chiedere la vostra collaborazione: aiutateci a preservarlo . Prendetevi cura del Parco come se fosse cosa vostra, perché lo è. E’ il posto dove portate a giocare i vostri bambini, venite a fare sport, respirare, camminare tra le opere del Marca Open. Un privilegio che dobbiamo saper mantenere con senso civico e responsabilità. E le manifestazioni come Settembre al Parco ci aiutano a veicolare un messaggio importante: a Catanzaro, capoluogo della Calabria, c’è una struttura bellissima, patrimonio di tutti, che assieme custodiamo come un gioiello”.

James Senese è un artista che non ha bisogno di essere presentato. La sua musica, la sua storia  personale, lo fanno per lui. In quasi cinquant’anni di musica ha attraversato trasversalmente la canzone leggera italiana, il funk-jazz, il grande cantautorato. E’ una leggenda vivente, colui il quale ha dato uno dei primi ingaggi all’indimenticabile Pino Daniele, con cui collaborerà ed avrà amicizia vera sino al suo ultimo giorno. In “O sanghe” c’è groove da vendere, come solo James sa. A settant’anni compiuti, James Senese si conferma come un artista senza tempo, con una riconoscibilità immediata ed un cuore intatto, che parla agli ultimi. Da poco è entrato nella band il batterista Agostino Marangolo, che va ad affiancare Senese (voce e sax), Ernesto Vitolo (tastiere), Gigi De Rienzo (basso).

 

Questa sera alle 22 la chiusura della kermesse con il concerto dei Nomadi sul palco di Settembre al Parco con l’album “Così sia – XXIV Tributo ad Augusto“, un doppio live pubblicato quest’anno: venti canzoni più un inedito, “Così sia”, interpretato dall’attuale formazione del gruppo. I brani dal vivo sono stati registrati a Novellara il 20 e 21 febbraio 2016, in occasione dell’ormai tradizionale raduno annuale della band con i suoi fan, diventati ormai una grande famiglia, raduno che diventa sempre una grande festa in memoria del fondatore Daolio, scomparso nel 1992.

La performance di Attilio Novellino e Matteo Uggeri, artisti dell’Archivio italiano Paesaggi sonori

L’esibizione di James Senese è stata aperta dalla performance di Attilio Novellino e Matteo Uggeri, artisti dell’Archivio italiano Paesaggi sonori che hanno campionato i suoni del “Parco della Bioversità Mediterranea” di Catanzaro dopo un’attenta raccolta di suoni durata tre giorni.  L’Archivio Italiano Paesaggi Sonori, è un collettivo di artisti coinvolti nello studio, nella raccolta e nelle interpretazioni dell’ambiente sonoro italiano. Costituitosi associazione nel dicembre 2013, si è cimentato negli ultimi anni in svariati progetti di mappatura sonora, performance multimediali, concerti, workshop e attività di ricerca, tutti incentrati sulla pratica dell’archiviazione dei paesaggi sonori intesa come “campionamento” di interpretazioni sul territorio contemporaneo.

Lʼintento del collettivo è quello di promuovere la cultura dei paesaggi sonori, approfondire gli strumenti legati all’educazione all’ascolto e alla maturazione di consapevolezza acustica favorendo una continua interazione con l’arte contemporanea, i mixed media, il web 2.0; oltre ad esplorare le possibilità di scambio con comunità ed istituzioni per mantenere vivo il dibattito sull’ecologia acustica.

Anche oggi gli eventi e i laboratori

Anche oggi, continuano gli eventi organizzati nelle sezioni in cui il Parco è stato ‘organizzato’ in questi cinque giorni per favorire attività laboratori ali, a partire dalle  “Le stanze verdi” nel giardino all’italiana: la stanza della salute, la stanza delle idee, intrecci nella stanza, biodiversità in scena, la stanza dei fermenti. La fruizione di giardini tematici è finalizzata ad educare alla cultura ambientale e a rievocare l’identità dei territori, con annessi laboratori didattici e di formazione. (A cura di: Arsac, Ita “V. Emanuele II”, Parco Della Biodiversita’ Mediterranea, Nido Di Seta).

Per la Sezione “Dai senso a quello che hai”, dalle 15 alle 19 continuano le visite guidate al Parco internazionale delle sculture “MARCA OPEN”. Piccoli Ciceroni accompagnano i visitatori alla scoperta delle meraviglie artistiche del Parco della Biodiversità.  A cura degli studenti del Liceo Classico Galluppi di Catanzaro (si parte dal Gazebo di Piazza dell’alloro). Per la Sezione “Dai senso a quello che hai” anche oggi i laboratori creativi e didattici per bambini e adulti sui cinque sensi per attivare percorsi multisensoriali mirati ad una migliore fruizione del patrimonio ambientale, naturalistico ed artistico anche da parte di soggetti diversamente abili. A cura dell’associazione culturale DICO. Importante la collaborazione anche dell’Associazione “Amici con il cuore”.

Per la Sezione “L’occhio del parco”- al MUSMI Museo Storico Militare) – Rassegna cinematografica di film sulle tematiche ambientali per sensibilizzare il pubblico, attraverso lo strumento culturale “cinema” e dargli spunti di riflessione e informazione sull’importanza del bene “Ambiente”. A cura dell’associazione “Cineteca della Calabria” di Catanzaro. Oggi alle 19 la proiezione del film “SweetGrass” Di Lucien Castaing-Taylo Ilisa Barbash, 2009. L’antropologo Lucien Castaing-Taylor con Ilisa Barbash ha seguito per tre estati il percorso del gregge – dalla valle fino alla cima delle montagne – studiandone tutti i comportamenti e mostrando le relazioni che si creano all’interno del gruppo e tra gli animali e i pastori.